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Visualizzazione post con etichetta Corrado Farina. Mostra tutti i post
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lunedì 1 agosto 2016

Stanlio e Ollio... ritrovati!

         Cari fratelli, soci in affari e semplici conoscenti siamo tornati alla carica con questo nuovo post nel blog per spiegarvi cosa ci é capitato di vedere sabato 2 luglio 2016 durante la giornata conclusiva del Festival “il Cinema Ritrovato” di Bologna.

Anche quest'anno per i fans di Laurel & Hardy e' un anno all'insegna delle sorprese. Eh si, perché grazie anche allo zampino della nostra tenda #165 "Noi siamo le colonne" la Cineteca Nazionale di Roma è riuscita a riportare alla luce due comiche del periodo “solista” di Stanlio e Ollio, che erano considerate totalmente perdute solo fino a qualche mese fa.



Complice la nostra rassegna al Cinema Trevi di Roma del giugno 2015, fortemente voluta dal Dott. Sergio Bruno (della Cineteca) e lodata dal compianto Maestro e Regista Corrado Farina, la Cineteca Nazionale è venuta direttamente in contatto con noi e con il nostro Gran Scieicco, e grazie a questo ha potuto riscoprire ed identificare due misteriose pellicole originali al nitrato (materiale altamente infiammabile e deperibile) degli anni ’20, con viraggio a colori ad imbibizione, visibilmente danneggiate e usurate, ma accuratamente conservate in Cineteca Nazionale da decenni.

"Stan-Valentino" a causa delle sue conquiste è costretto a cambiare identità!
Dopo un doveroso restauro finanziato dalla CSC Cineteca Nazionale ed eseguito presso il laboratorio “L'Immagine Ritrovatadi Bologna, le pellicole sono state scansionate in 4K (una dimensione d’immagine pari a 4000x3000) e ristampate in pellicola 35mm; le colorazioni originali sono state riprodotte con il metodo Desmet (un trattamento speciale che sottopone un film in bianco e nero riprodotto su pellicola a colori all'esposizione ad una luce colorata).

Prima d’oggi questi ritrovamenti davvero esclusivi sono stati mostrati presso il MoMa, Museo delle Arti Moderne di New York, nel Novembre 2015, durante la rassegna “To Save and Project: The 13th MoMA International Festival of Film Preservation”.

La notizia del ritrovamento ha fatto il giro del mondo.

Ma di che film stiamo parlando? Di uno del “solo” Stanlio, e di uno del “solo” Ollio.

martedì 11 dicembre 2012

Noi siamo (tornati) le Colonne!

Salute a tutti i fratelli, le odalische e gli scimmioni alpini!

1928. Alle 9 del mattino due re degli affari, Stan Laurel e Oliver Hardy, siedono su una panchina e aprono la posta. Una delle lettere è un invito per i due compari, perché si presentino insieme per un evento loro interamente dedicato. Sorridendo orgoglioso per una tale considerazione, Hardy richiama il suo compare Laurel: sarebbe un peccato fare aspettare tante persone. Completata perciò la delicata operazione epistolare, i due si alzano dalla panchina e si dirigono verso la gloria.

2012. Ci sono voluti ottantaquattro anni: un lasso di tempo più che sufficiente per diventare immortali, oltre che gloriosi.
E il 19 novembre, sempre alle 9 del mattino, è un gruppo di matti e ammiratori provenienti da tutta Italia a ricevere l'eredità dei due Distinti Signori: certo, non ce l'hanno fatta ad esserci fisicamente, ma sono comunque presenti. Nei cuori di tutti gli astanti.

Ma andiamo con ordine. Il giovane studioso foggiano Enzo Pio Pignatiello (nella foto qui a sinistra) è il promotore della giornata di studio (ricordate?) che si è svolta nella Scuola di cinema documentario "Cesare Zavattini". I partecipanti sono stati accolti da Carlo Marinelli (presidente dell'IRTEM) e sua figlia Maria Emanuela, Donato Tamblè (sovrintendente archivistico per il Lazio) e Ugo Adilardi (presidente dell'AAMOD).

La squadra che sostiene la giornata è un'ambasciata di nuove leve dell'Oasi #165, capitanata dal Gran Sceicco Enciclopedia con il tipico brio misto cultura. Armati di fez e magliette d'ordinanza (abbigliamento che ha lasciato alcuni -che non se l'aspettavano- perplessi!), hanno predisposto la sala conferenze per tutto il giorno ed esposto la loro ricca mercanzia, la quale comprende il nuovo libro Guarda Cric... Guarda Croc. Scritto da Enzo Pio con il nostro suddetto boss, il testo è incentrato sulla storia dell'importazione italiana dei film di Stanlio & Ollio, tracciando un dettagliatissimo excursus dagli anni '20 agli '80. Si passa per le svariate coppie di doppiatori, le riedizioni e le trasmissioni televisive...
Naturalmente il libro, già stampato in tiratura limitatissima di 100 copie, è andato letteralmente a ruba in poche ore!

giovedì 1 novembre 2012

I Figli del Deserto alla conquista di Roma!

Amici. Fratelli. Figli del Deserto. E simpatizzanti.

Vi sono ormai noti i nobili scopi di questa giornata. I soci di quest'Oasi devono affrontare questa difficile situazione con decisa fermezza.
Gozzovigliare. Divertirci. I sobri devono arrendersi ai brilli.
Signori, la nostra è la più antica sezione italiana dell'ordine dei Figli del Deserto, e perciò dobbiamo partecipare tutti al congresso che si terrà a Roma il prossimo 19 novembre.

Ebbene sì. Dopo tanti mormorii, rimandi e spifferi, l'elevatissimo incipit del primo filmico Gran Sceicco ci appropinqua al prossimo venturo lunedì 19 novembre 2012: l'Oasi 165 si ritrova a Roma per una lunga giornata interamente dedicata a Stan e Babe!

Il titolo dell'evento sarà

"GUARDA CRIC... GUARDA CROC!",

una giornata di studio su Stanlio e Ollio in Italia e sarà organizzata dall'IRTEM, dall'AAMOD e dalla Scuola di Cinema documentario "Cesare Zavattini", e soprattutto dal promotore principale Enzo Pio Pignatiello. Per l'occasione quest'ultimo presenterà anche una nuova pubblicazione – in tiratura paurosamente limitata – che parlerà del periodo in cui Stanlio & Ollio furono importati in Italia, negli Anni Trenta, da cui il Cric e Croc del titolo. Ed in più, il nostro Gran Sceicco nuovo di zecca Enciclopedia ha saggiato e contribuito al textorum.

Il programma è caratterizzato da presenze illustri... come Piero Montanari, il maestro che ha composto le musiche delle comiche riarrangiate apposta per lo storico programma Due teste senza cervello (1985)... affiancato dallo storico e giornalista Giancarlo Governi, autore dello stesso programma, che parlerà di come ha realizzato il documentario... ci sarà il critico Ernesto G. Laura, capostipite tra i nostri studiosi della coppia, che parlerà delle comiche girate da Stan e Babe prima che facessero coppia fissa...
E Corrado Farina, regista e autore del breve documentario C'erano una volta Stanlio & Ollio (1978), che sarà proiettato in giornata.

E poi, ci saremo noi! Capitanati dal nostro Enciclopedia, che parlerà di Stanlio e Ollio nel mondo dei cartoni animati, l'Oasi #165 sarà presente per incontrare il pubblico e torturarlo.
Infine, pezzo forte della giornata sarà la proiezione del film The Golden Age of Comedy (La cavalcata della risata, 1958), il primo film di montaggio di Robert Youngson, proiettato restaurato e in edizione italiana integrale!

E ricordatevi, nessuno finora è mai venuto meno a questo solenne avvenimento. Essendo il primo.
Giurate di essere presenti tutti senza fallo né tuffi in area al nostro incontro speciale di Roma?

L'appuntamento è alla ex sede dell'ACEA, in Via Ostiense, 106 (Metro Garbatella) dalle 9 del mattino finché non ci cacceranno a pedate, del 19 novembre 2012, a.c.

Sempre con fede unanime.

sabato 19 maggio 2012

"C'erano una volta Stanlio e Ollio"

Nel 1975, ben 10 anni prima di essere lo speaker di "2 Teste senza Cervello", un giovane Luigi La Monica commentava il ricordo affettuoso che il Regista Corrado Farina aveva della coppia comica Laurel & Hardy.
Nostalgico ma non troppo e documentativo, è forse uno dei primissimi esperimenti di raccontare al pubblico i nostri due grandi clown.

Decidiamo di pubblicarlo sul nostro "nuovo" blog sperando di fare cosa gradita a tutti.

Curiosità: il noto attore Pino Locchi, famoso anche per essere stato la "voce" di Sean Connery, riprende qui il ruolo di Oliver Hardy che già aveva avuto in passato (all'inizio degli anni '60). Lo farà per l'ultima volta in "Zuppa e Noccioline" negli anni 90.

Il "piccolo documentario" è disponibile anche in DVD, come contenuto speciale del film (ovviamente) di Corrado Farina "Baba Yaga". Quindi se vi dovesse piacere, vi consigliamo sentitamente di acquistarlo.
...perchè fare i film, restaurarli e pubblicarli ha un costo!