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domenica 31 marzo 2019

Pronti!... motore... azione!


Rieccoci!
Anche se non ce ne siamo mai andati, è segno che non siamo tornati.

Dallo scorso ottobre, un evento importante ha catturato l'attenzione di tutti i Figli del Deserto sparsi per il mondo: l'uscita nei cinema del primo lungometraggio biografico dedicato a Stanlio & Ollio. Desiderato, bramato, registrato, e adesso anche... recapitato.
Il film è incentrato su Stan e Babe affaticati dagli anni e dal declino della loro fama in America, e sul tour che intrapresero nel 1953 tra Regno Unito e Irlanda. I nostri eroi sono interpretati da Steve Coogan (Stan) e John C. Reilly (Ollie), di origine rispettivamente inglese e americana, esattamente come gli originali.

Steve Coogan e John C. Reilly nei panni di Stanlio e Ollio, all'epoca delle riprese di Way out West (1937)
Diretto dal regista scozzese Jon S. Baird e scritto da Jeff Pope (sceneggiatore del film drammatico Philomena, con protagonista proprio Steve Coogan), il film è prodotto dalla Entertainment One e dalla BBC.
Il primissimo trailer in inglese è stato pubblicato su YouTube il 18 settembre 2018, e al momento in cui scriviamo ha superato il milione di visualizzazioni. La prima proiezione è avvenuta durante il 62° BFI London Film Festival (10-21 ottobre 2018), per un pubblico dove fez e bombette la facevano da padroni assoluti.
Le reazioni sono state estremamente positive, le performance di Coogan e Reilly giudicate eccezionali (qui un simpatico speciale dedicato alla sessione di trucco, sottotitolato in italiano).

Reilly e Coogan, con kilt e bombette, alla première nel Cineworld Cinema di Londra, durante il BFI (21 ottobre 2018)
Per i fortunati che non hanno saputo aspettare, il film è stato proiettato anche a Roma durante la Festa del Cinema (18-28 ottobre 2018) presso l'Auditorium Parco della Musica, con la partecipazione dello stesso cast sul red carpet e per le conferenze stampa.
Anche in quest'occasione le lodi non sono mancate.
E noi eravamo in mezzo a loro, avendo anche potuto collaborare per i sottotitoli italiani del film.

Reilly, Baird e Coogan sul "tappeto rosso" del Festival del Cinema di Roma (24 ottobre 2018)
Nonostante le tante nomination, il film non è riuscito a sfondare tra i Golden Globe o gli Oscar. John C. Reilly si porta però a casa la vittoria come miglior attore (Boston Society of Film Critics for Best Actor) e miglior trucco (San Diego Film Critics Society Awards for Best Body of Work).
In ogni caso, ora l'attesa sta per finire: su distribuzione Lucky Red, il film è stato finalmente doppiato e l'uscita nelle nostre sale è prevista per mercoledì 1° maggio 2019.

Inutile dire che l'argomento doppiaggio, soprattutto a proposito di Stanlio & Ollio, è un tema molto delicato e che può suscitare curiosità, tra rispetto della tradizione e necessità di adeguarsi ad una platea che in cinquant'anni è molto cambiata.
Chi scrive è fiducioso nel risultato finale, contando sul fatto che i due protagonisti avranno le voci di due grandi professionisti del nostro panorama: Angelo Maggi (Tom Hanks, Bruce Willis, Robert Downey Jr, Gary Oldman...) e Simone Mori (David Schwimmer, Seth Rogen, Omar Sy, Ice Cube...), i quali hanno anche già doppiato Coogan e Reilly in film precedenti.

Angelo Maggi, voce di Stan Laurel, e Simone Mori, voce di Oliver Hardy (screenshot dalle interviste di enciclopediadeldoppiaggio.it su YouTube)
Consiglio spassionato: andatelo tutti a vedere, vous ne le regretterez pas.
Nel frattempo, zuppa, noccioline, e il trailer in italiano:



E qualche altro link dedicato: la pagina su Lucky Red, quella Facebook e il canale Instagram.
Semper unanima cum fide.

martedì 13 marzo 2018

Tempo di... Restaurare (davvero) Stanlio e Ollio!

Cari vicini e cari inquilini buonsalve!

Come voi ben sapete i film di Stanlio e Ollio sono visibili in ogni dove e hanno fatto e fanno ridere generazioni su generazioni.

Ma le pellicole originali di questi film in che condizioni versano?
Non buone, purtroppo. Già quando il produttore Hal Roach negli anni Quaranta svendette in blocco i suoi film al fiorente mercato televisivo, le varie emittenti trasmettevano le comiche di Laurel e Hardy continuamente tagliando dei pezzi o interrompendole per inserire spot pubblicitari (con grande disapprovazione dello stesso Stan, che si offrì persino di intervenire gratis per evitare certi salti narrativi, pur rimanendo inascoltato). Le pellicole divennero nel tempo sempre più malandate, accorciate e sforbiciate, ed oggi, fisicamente, la filmografia di Laurel & Hardy è in condizioni a dir poco preoccupanti.




mercoledì 1 novembre 2017

La biografia "Mr Laurel & Mr Hardy" arriva in italiano!


John McCabe (da Due teste
senza cervello, 1985)




At last. Finalmente.
Sono passati cinquantasei anni da quando John McCabe (1920-2005), scrittore, autore shakespeariano e professore accademico, pubblicò la primissima biografia ufficiale su Stanlio e Ollio: Mr. Laurel and Mr. Hardy.
Notevole importanza di questo titolo risiede sia nell'essere il primo testo genuinamente dedicato ai due comici, che McCabe conobbe personalmente negli anni della loro vecchiaia, sia per aver dato il via ad una serie di libri che andranno ad esaminare ogni aspetto della vita e dell'opera dei nostri.
Lo stesso Mr. Laurel and Mr. Hardy fu ristampato in diverse occasioni, la cui più recente risale al 2003. McCabe nel frattempo aveva fondato insieme a Al Kilgore e Chuck McCann il club dei Figli del Deserto, del quale mantenne il titolo di nostro "Gran Tutore".

Perché parlarne adesso? Perché il finalmente dell'inizio si riferisce all'imminente uscita della nuova, inedita, riveduta ed aggiornata traduzione italiana della suddetta biografia.
Il libro, intitolato Mr. Laurel & Mr. Hardy. L'unica biografia autorizzata di Stanlio e Ollio, è in procinto di uscire nelle nostre librerie a partire dal prossimo giovedì 30 novembre 2017, per la casa editrice Sagoma Comedy, già avvezza a pubblicazioni sui comici e il loro mondo, al prezzo di € 18.

La copertina della pagina Facebook del libro

Il lavoro di traduzione e supervisione ha richiesto la collaborazione di tutti gli amici dell'Oasi #165 Noi siamo le Colonne: il progetto è a cura del nostro Gran Sceicco Benedetto "Enciclopedia" Gemma, Stefano Cacciagrano, Andrea Ciaffaroni e Gabriele Gimmelli, con l'aiuto nella traduzione di Gabriele Chiffi, Tommaso Gemma, Chiara e Luca Mauli e Nunziante Valoroso.

Traduzione italiana a parte, la novità del libro è soprattutto il suo essere inedito in un panorama bibliografico come il nostro: le ultime biografie risalgono alle opere di Ernesto G. Laura e Giancarlo Governi, le quali tuttavia avevano un taglio diverso e non hanno goduto della revisione necessaria dopo le novità degli anni recenti.

Il libro ha già una sua pagina ufficiale Facebook in costante aggiornamento,
Mr Laurel & Mr Hardy - la biografia,
hashtag @MrLaurelandMrHardybiografia

Non ci sono più scuse. Arrivate per primi, correte a prenotare il libro e ditelo agli amici, come quando siamo venuti qui!

Semper unanima cum fide.

mercoledì 1 febbraio 2017

I Quattro Moschettieri

Il titolo del film (scansione da pellicola 16mm)
Nel 1936, nei cinema Italiani uscì un film che era, di fatto, un esperimento. Qualcosa che nessuno aveva mai visto prima.

Un lungometraggio per bambini realizzato con delle marionette.

Fu realizzato con le marionette della nota famiglia Colla, burattinai da generazioni, con la regia tecnica di Carlo Campogalliani, eclettico regista che già si era distinto per i film realizzati nel periodo del muto, e poi diventato più noto per alcuni titoli quali "L'Innocente Casimiro", con Macario (1945) o "Bellezze in Bicicletta" con Silvana Pampanini e Delia Scala (1951) o per il suo passaggio ai film dei "Sandaloni" (i "Peplum", quelli dedicati agli eroi della Mitologia come Ulisse e Maciste) negli ultimi anni.

"I Quattro Moschettieri" si poneva come risposta alla produzione estera di Cartoni Animati e certamente si tratta del primo lungometraggio per bambini realizzato nel nostro paese.

Ma perchè "I Quattro Moschettieri"? Non tanto perchè poteva essere un'ottima storia da narrare con i burattini, o un divertente film d'avventura; tutto nasce da una trasmissione radiofonica. Per l'esattezza la rivista radiofonica più famosa di tutti i tempi, trasmessa dalla EIAR (poi RAI) di Torino dal 18 ottobre 1934 fino al 4 luglio 1935 (1a stagione), scritta da Angelo Nizza e Riccardo Morbelli, a cura del comico Riccardo Massucci (Seguirono altre due stagioni nel 36 e nel 37).

Il primo libro di Angelo Bioletto
La trasmissione doveva essere anch'essa un'opera per ragazzi, ma Nizza e Morbelli riscrissero la storia in chiave comica, inserendo così tra i vari protagonisti alcuni personaggi prettamente italiani, come Arlecchino, e, tra gli altri, persino gli ormai notissimi Stanlio e Ollio, strizzando un'occhio all'attualità di allora, liftati dal loro ruolo di grande successo nel Fra Diavolo. La trasmissione finì per appassionare il pubblico di ogni età, divenne un fenomeno di costume e costituì persino il primo caso di sponsorizzazione pubblicitario in Italia.

Dalla trasmissione furono tratti innanzitutto un album di figurine, che, una volta completato, avrebbe potuto essere trasformato in ricchi premi (per questo motivo vennero stampate alcune figurine molto rare, tra cui l'introvabile "Feroce Saladino", che divenne persino un modo di dire nell'Italia di allora) e in seguito due libri illustrati dal fumettista italiano Angelo Bioletto, pubblicati nel 1935 e nel 1937.

Dopo l'uscita del primo libro di Bioletto, venne prodotto il lungometraggio, che nella pubblicità del film fece leva fondamentalmente sui personaggi di Stanlio e Ollio, o meglio, FRIC e FROC, come vengono soprannominati. Questo perchè in quegli anni la coppia Laurel & Hardy in Italia era nota come "Cric e Croc" e spesso veniva pubblicizzata come tale. Probabilmente per eludere qualunque eventuale problema di diritti, i loro nomi vennero "modificati", nonostante la loro immagine fosse proprio quella, già utilizzata sia nell'album delle figurine che nel libro illustrato.

sabato 5 novembre 2016

5 Novembre 1927 - 5 Novembre 2016. Ricordando "Hats Off".

Oggi, 5 Novembre 2016, approfittiamo della nascita di un nuovo blog, nato dalla penna di Trevor Dorman, per ricordarci che 89 anni fa usciva nelle sale americane il film "Hats Off".

Si tratta di una ricorrenza particolare, perchè questo è di fatto il primo vero film che porta sul grande schermo la coppia Stan Laurel & Oliver Hardy con tutte le loro caratteristiche testate parzialmente nei film precedenti.
Se la pellicola "Do Detectives Think" (I Detective Pensano?) per la prima volta vede i nostri due amici come coppia con pari caratteristiche, a differenza dei film precedenti in cui si vede ancora troppo il rapporto comico/spalla, e li vede anche portare le bombette, che in realtà indossano solo perchè era il classico vestito da detective (nei film successivi saranno cavernicoli, galeotti, cameriere ed avvocato), il film "Hats Off" è il primo vero film che vede Stan e Oliver come protagonisti dalle caratteristiche ben delineate. E' tutto al posto giusto: dai vestiti alle bombette fino alle famose acconciature dei due (ordinata per Oliver e "pazza" per Stan).

Ma purtroppo "Hats Off" è anche una spina nel fianco per tutti i fan di Laurel & Hardy. Questo infatti è l'unico loro film che risulta, ad oggi, 2016, completamente perduto. Come è possibile? Che cosa è accaduto? Ci aiuta in questo appunto il blog citato prima di Trevor Dorman, che nasce per cercare di sensibilizzare l'opinione pubblica al ritrovamento del film.


Questo l'indirizzo del blog (in inglese).