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martedì 22 gennaio 2013

Le ulteriori PERLE di Laurel & Hardy

Ciao a tutti! Qui Hugo!
Vi chiederete del titolo? Beh, stavo solo parafrasando il titolo di un famoso film di montaggio di Robert Youngson riguardante la nostra coppia, ovvero "The Further Perils of Laurel & Hardy"!
Come? Non è giusto? E vabbé sono un cammello, mica ho fatto le scuole.

Dicevamo; eccomi nuovamente a voi cari amici! Il vostro cammello/mascotte/soprammobile Hugo continua a curare la pagina video StanlioOllioITALIA con chicche e...ssia, perdinci... e anche perbacco! 

A proposito, per chi non lo sapesse, colgo l'occasione: qualcuno mi ha detto che mi esprimo come un famoso comico partenopeo e parte napoletano. Così ogni riferimento al mio vernacoliere sarà puramente casuale. Detto fatto andiamo ad esaminare le "gemme" (nessun riferimento) che il canale in questione ha tirato fuori dal suo scrigno - Pardon! - dalla sua bombetta!

Comiciamo subito con il recupero di alcune vecchie edizioni in VHS dedicate alla nostra coppia; il primo video è una riduzione della comica "From Soup to Nuts" del 1928 ricavata dal film di montaggio che citavo poco prima e che la cui edizione italiana si intitolava "L'allegro mondo di Stanlio & Ollio". La videocassetta da cui è tratta la riduzione invece no... non si chiamava "L'allegro mondo di Stanlio & Ollio" ma bensì "Gli svitati"! Logico no? Oltre a questa comica, qui ribattezzata "I camerieri", questo imperdibile cimelio videografico presentava inoltre "Il pattinatore" con C. Chaplin, "Il matrimonio" con H. Langdon e "La fame aguzza l'ingegno" con Paul Parrott alias Charlie Chase, entrambe ricavate dalla serie televisiva "Comedy Capers". La colonna sonora presente nel film della nostra coppia di amici non riporta il commento parlato presente nell'edizione originale: è stato difatti "coperto" raddoppiando alcune musiche della comica in questione (ovviamente perdendo riferimenti di sync sugli effetti.. ma vabbé). 


Se la rarità della strana edizione di "From Soup to Nuts" non bastasse ecco altri due video completamente nuovi:  "Sotto Zero" con il primo storico doppiaggio del 1938 con le voci di Carlo Cassola (Stanlio) e Paolo Canali (Ollio) contenuta in una versione del film antologico "Allegri Legionari" edito in VHS diversi anni fa (probabilmente il cortometraggio è ricavato da qualche non meglio identificata riduzione in super8 o in 16mm) e "Noi e il piccolo Slim", riduzione del cortometraggio "Their First Mistake" (con un breve inserto tratto da "Come Clean") ricavato dal film di montaggio "Abbasso le Donne", film antologico italiano datato 1947 con le storiche voci di Mauro Zambuto e Alberto Sordi; filmato anch'esso ricavato da una videocassetta che a sua volta lo recuperava da un filmino super8, che a sua volta proveniva da un 16mm che a sua volta.... vabbé ci siamo capiti.

 

Queste ultime due comiche non erano di facile reperibilità ormai da molto tempo - sotto questa forma, naturalmente - ma il vostro cammello, che vi pensa sempre, ha voluto premiare tutti i fans italiani di Stan & Babe. Perdincibacco...

Come se non bastasse, il vostro inimitabile Hugo è riuscito a scovare un'altra versione di "The Music Box", ormai invisibile da parecchi anni... Holiver Hardy (sic!) e Stan Laurel in "Trasloco di un pianoforte" (doppiaggio S/Z) ricavata molto probabilmente da un'edizione in pellicola home-cinema. Il film, sotto questa forma, è stato trasmesso da Canale 5 nel 1990 nella compilation "Le avventure di Stanlio e Ollio" che nulla a che vedere con il film omonimo uscito nelle sale anni prima. La compilation riportava brani tratti da "Noi siamo le colonne", "Avventura a Vallechiara", "La ronda di mezzanotte" e "Ospiti inattesi". Il titolo di coda appartiene al film di montaggio "Piano... Forte!".Infine, l'ultimo ma non ultimo regalo è uno degli ultimi film che Oliver Hardy girò con Larry Semon:  "Ridolini e il suo bolide" ovvero "Kid Speed" del 1924 con le didascalie in italiano. La pellicola è una versione della Rai, probabilmente databile negli anni '70: ad un certo punto si può ascoltare una versione del brano "Il re del piffero", sigla della serie "Le simpatiche canaglie", ovvero i corti delle "Our Gang" trasmessi dalla Rai nella seconda metà degli anni '70. Altra chicca è il cappello introduttivo del cortometraggio che viene presentato come comica americana presentata da Jean Gaborit e Jaques Durant, due amanti del cinema famosi per le ricostruzioni e le riscoperte di pellicole storiche; loro è infatti la ricostruzione della versione originale del 1939 de "La regola del gioco" di Jean Renoir.

Ovviamente il Vostro cammello pubblica questo materiale esclusivamente a scopo "documentativo", trattandosi di edizioni "invisibili" e comunque ridotte, non integrali. Se qualcuno dovesse venire a lamentarsi sul fatto di averli pubblicati non esiterò a rimuoverli, nonostante decine di centinaia di fans resteranno a bocca asciutta!


Anche per questa volta è proprio tutto... attendiamo commenti, impressioni e tutto ciò che vi viene voglia di scrivere.
Cicoria.
Vostro affezionatissimo Hugo



martedì 11 dicembre 2012

Noi siamo (tornati) le Colonne!

Salute a tutti i fratelli, le odalische e gli scimmioni alpini!

1928. Alle 9 del mattino due re degli affari, Stan Laurel e Oliver Hardy, siedono su una panchina e aprono la posta. Una delle lettere è un invito per i due compari, perché si presentino insieme per un evento loro interamente dedicato. Sorridendo orgoglioso per una tale considerazione, Hardy richiama il suo compare Laurel: sarebbe un peccato fare aspettare tante persone. Completata perciò la delicata operazione epistolare, i due si alzano dalla panchina e si dirigono verso la gloria.

2012. Ci sono voluti ottantaquattro anni: un lasso di tempo più che sufficiente per diventare immortali, oltre che gloriosi.
E il 19 novembre, sempre alle 9 del mattino, è un gruppo di matti e ammiratori provenienti da tutta Italia a ricevere l'eredità dei due Distinti Signori: certo, non ce l'hanno fatta ad esserci fisicamente, ma sono comunque presenti. Nei cuori di tutti gli astanti.

Ma andiamo con ordine. Il giovane studioso foggiano Enzo Pio Pignatiello (nella foto qui a sinistra) è il promotore della giornata di studio (ricordate?) che si è svolta nella Scuola di cinema documentario "Cesare Zavattini". I partecipanti sono stati accolti da Carlo Marinelli (presidente dell'IRTEM) e sua figlia Maria Emanuela, Donato Tamblè (sovrintendente archivistico per il Lazio) e Ugo Adilardi (presidente dell'AAMOD).

La squadra che sostiene la giornata è un'ambasciata di nuove leve dell'Oasi #165, capitanata dal Gran Sceicco Enciclopedia con il tipico brio misto cultura. Armati di fez e magliette d'ordinanza (abbigliamento che ha lasciato alcuni -che non se l'aspettavano- perplessi!), hanno predisposto la sala conferenze per tutto il giorno ed esposto la loro ricca mercanzia, la quale comprende il nuovo libro Guarda Cric... Guarda Croc. Scritto da Enzo Pio con il nostro suddetto boss, il testo è incentrato sulla storia dell'importazione italiana dei film di Stanlio & Ollio, tracciando un dettagliatissimo excursus dagli anni '20 agli '80. Si passa per le svariate coppie di doppiatori, le riedizioni e le trasmissioni televisive...
Naturalmente il libro, già stampato in tiratura limitatissima di 100 copie, è andato letteralmente a ruba in poche ore!

giovedì 15 novembre 2012

Si avvicina la giornata di Stanlio e Ollio a Roma

Al ritmo del "Cuckoo Song", il tema musicale che accompagna la coppia di Stanlio e Ollio, si prepararono le trippe, pardon, le truppe di Figli del Deserto e simpatizzanti della Tenda "Noi siamo le Colonne" verso la Capitale, in occasione della intera giornata dedicata a Stan e Babe ed al loro periodo d'oro in Italia, a partire dai primi film negli anni Trenta ai giorni nostri - numerosi gli ospiti e fitto il programma, ingresso gratuito e Fez rossi. Accanto, con orgoglio ed imbarazzo, potete leggere un articolo che la rivista Italia Cult ci ha dedicato nel numero di Novembre, che qui ringraziamo pubblicamente per lo spazio dedicatòci! Che aspettate? Appuntamento al 19 Novembre dalle ore 9,00! Arrivedòrci!




giovedì 1 novembre 2012

I Figli del Deserto alla conquista di Roma!

Amici. Fratelli. Figli del Deserto. E simpatizzanti.

Vi sono ormai noti i nobili scopi di questa giornata. I soci di quest'Oasi devono affrontare questa difficile situazione con decisa fermezza.
Gozzovigliare. Divertirci. I sobri devono arrendersi ai brilli.
Signori, la nostra è la più antica sezione italiana dell'ordine dei Figli del Deserto, e perciò dobbiamo partecipare tutti al congresso che si terrà a Roma il prossimo 19 novembre.

Ebbene sì. Dopo tanti mormorii, rimandi e spifferi, l'elevatissimo incipit del primo filmico Gran Sceicco ci appropinqua al prossimo venturo lunedì 19 novembre 2012: l'Oasi 165 si ritrova a Roma per una lunga giornata interamente dedicata a Stan e Babe!

Il titolo dell'evento sarà

"GUARDA CRIC... GUARDA CROC!",

una giornata di studio su Stanlio e Ollio in Italia e sarà organizzata dall'IRTEM, dall'AAMOD e dalla Scuola di Cinema documentario "Cesare Zavattini", e soprattutto dal promotore principale Enzo Pio Pignatiello. Per l'occasione quest'ultimo presenterà anche una nuova pubblicazione – in tiratura paurosamente limitata – che parlerà del periodo in cui Stanlio & Ollio furono importati in Italia, negli Anni Trenta, da cui il Cric e Croc del titolo. Ed in più, il nostro Gran Sceicco nuovo di zecca Enciclopedia ha saggiato e contribuito al textorum.

Il programma è caratterizzato da presenze illustri... come Piero Montanari, il maestro che ha composto le musiche delle comiche riarrangiate apposta per lo storico programma Due teste senza cervello (1985)... affiancato dallo storico e giornalista Giancarlo Governi, autore dello stesso programma, che parlerà di come ha realizzato il documentario... ci sarà il critico Ernesto G. Laura, capostipite tra i nostri studiosi della coppia, che parlerà delle comiche girate da Stan e Babe prima che facessero coppia fissa...
E Corrado Farina, regista e autore del breve documentario C'erano una volta Stanlio & Ollio (1978), che sarà proiettato in giornata.

E poi, ci saremo noi! Capitanati dal nostro Enciclopedia, che parlerà di Stanlio e Ollio nel mondo dei cartoni animati, l'Oasi #165 sarà presente per incontrare il pubblico e torturarlo.
Infine, pezzo forte della giornata sarà la proiezione del film The Golden Age of Comedy (La cavalcata della risata, 1958), il primo film di montaggio di Robert Youngson, proiettato restaurato e in edizione italiana integrale!

E ricordatevi, nessuno finora è mai venuto meno a questo solenne avvenimento. Essendo il primo.
Giurate di essere presenti tutti senza fallo né tuffi in area al nostro incontro speciale di Roma?

L'appuntamento è alla ex sede dell'ACEA, in Via Ostiense, 106 (Metro Garbatella) dalle 9 del mattino finché non ci cacceranno a pedate, del 19 novembre 2012, a.c.

Sempre con fede unanime.

domenica 7 ottobre 2012

Introduzione alla storia delle voci di Stanlio & Ollio...


Oggi parliamo del celeberrimo doppiaggio italiano che tanto ha contribuito al successo della coppia Stanlio & Ollio in Italia, la cui storia e cronologia non pochi studiosi hanno cercato di raccontare, inclusi noi Figli del Deserto.

Quello che introduciamo è una riduzione del documentario che Benedetto Gemma ha realizzato più di dieci anni fa sulla base delle ricerche - sudate, lunghissime, estenunanti, entusiasmanti e non ancora concluse - che abbiamo fatto in questi anni.

Ciò che più ci si chiede è il perché Stanlio e Ollio siano stati doppiati con quest'accento esotico "inglese" sin agli inizi degli anni '30, quando il fascismo faceva in modo che il doppiaggio italiano fosse rigidamente in italiano 'pulito', senza eccezioni; eppure il successo fu così immenso che già all'epoca nessuno pensò mai di doppiarli diversamente (per fortuna). In seguito, le riedizioni dei loro film negli anni successivi hanno visto alternarsi numerose coppie di doppiatori, di cui la più famosa è indubbiamente quella composta da Alberto Sordi, praticamente ad inizio carriera, e Mauro Zambuto, figlio del regista Gero e voce principale di Mickey Rooney, i quali contribuirono alla tipica e riconoscibile caratterizzazione vocale di Stanlio e Ollio: il "magro" parla con una voce piagnucolosa, di testa ed in falsetto; il "grasso" con un'imponente voce da basso; le voci si adattano alla presenza fisica della coppia comica piuttosto che ai toni originali, praticamente invertiti, come ebbe anche a notare Walter Chiari quando incontrò Stan e Oliver dal vivo nel 1950.



Quindi, tornando al quesito principale: perchè Laurel & Hardy vennero doppiati in quel modo così buffo?
La risposta è scritta nella storia del cinema, quando, nel 1929, la coppia dovette, per esigenze commerciali, passare dalla produzione di film muti a quella di film sonori.
Con i film muti era semplice conquistare il mercato estero: bastava cambiare in montaggio le didascalie esplicative.
Con un film sonoro si presentava il problema del linguaggio e quindi dei limiti di esportazione di un film in lingua inglese. La post-sincronizzazione (poi chiamata "doppiaggio") non era ancora allo stato dell'arte (si faceva in maniera alquanto grossolana) e la sottotitolazione non era gradita al grande pubblico, spesso analfabeta (che non leggeva neanche le didascalie dei film muti; tanto o erano poche o c'era qualcuno che le leggeva per loro!) .

Davanti a quest'ostacolo e a fronte del successo della coppia in tutto il mondo, conquistato grazie ai silents, era impensabile -soprattutto per il produttore Hal Roach- perdere così di punto in bianco quella enorme fetta di pubblico.