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Visualizzazione post con etichetta Oasi #165. Mostra tutti i post
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mercoledì 1 febbraio 2017

I Quattro Moschettieri

Il titolo del film (scansione da pellicola 16mm)
Nel 1936, nei cinema Italiani uscì un film che era, di fatto, un esperimento. Qualcosa che nessuno aveva mai visto prima.

Un lungometraggio per bambini realizzato con delle marionette.

Fu realizzato con le marionette della nota famiglia Colla, burattinai da generazioni, con la regia tecnica di Carlo Campogalliani, eclettico regista che già si era distinto per i film realizzati nel periodo del muto, e poi diventato più noto per alcuni titoli quali "L'Innocente Casimiro", con Macario (1945) o "Bellezze in Bicicletta" con Silvana Pampanini e Delia Scala (1951) o per il suo passaggio ai film dei "Sandaloni" (i "Peplum", quelli dedicati agli eroi della Mitologia come Ulisse e Maciste) negli ultimi anni.

"I Quattro Moschettieri" si poneva come risposta alla produzione estera di Cartoni Animati e certamente si tratta del primo lungometraggio per bambini realizzato nel nostro paese.

Ma perchè "I Quattro Moschettieri"? Non tanto perchè poteva essere un'ottima storia da narrare con i burattini, o un divertente film d'avventura; tutto nasce da una trasmissione radiofonica. Per l'esattezza la rivista radiofonica più famosa di tutti i tempi, trasmessa dalla EIAR (poi RAI) di Torino dal 18 ottobre 1934 fino al 4 luglio 1935 (1a stagione), scritta da Angelo Nizza e Riccardo Morbelli, a cura del comico Riccardo Massucci (Seguirono altre due stagioni nel 36 e nel 37).

Il primo libro di Angelo Bioletto
La trasmissione doveva essere anch'essa un'opera per ragazzi, ma Nizza e Morbelli riscrissero la storia in chiave comica, inserendo così tra i vari protagonisti alcuni personaggi prettamente italiani, come Arlecchino, e, tra gli altri, persino gli ormai notissimi Stanlio e Ollio, strizzando un'occhio all'attualità di allora, liftati dal loro ruolo di grande successo nel Fra Diavolo. La trasmissione finì per appassionare il pubblico di ogni età, divenne un fenomeno di costume e costituì persino il primo caso di sponsorizzazione pubblicitario in Italia.

Dalla trasmissione furono tratti innanzitutto un album di figurine, che, una volta completato, avrebbe potuto essere trasformato in ricchi premi (per questo motivo vennero stampate alcune figurine molto rare, tra cui l'introvabile "Feroce Saladino", che divenne persino un modo di dire nell'Italia di allora) e in seguito due libri illustrati dal fumettista italiano Angelo Bioletto, pubblicati nel 1935 e nel 1937.

Dopo l'uscita del primo libro di Bioletto, venne prodotto il lungometraggio, che nella pubblicità del film fece leva fondamentalmente sui personaggi di Stanlio e Ollio, o meglio, FRIC e FROC, come vengono soprannominati. Questo perchè in quegli anni la coppia Laurel & Hardy in Italia era nota come "Cric e Croc" e spesso veniva pubblicizzata come tale. Probabilmente per eludere qualunque eventuale problema di diritti, i loro nomi vennero "modificati", nonostante la loro immagine fosse proprio quella, già utilizzata sia nell'album delle figurine che nel libro illustrato.

domenica 30 agosto 2015

STANLIO e OLLIO alle Giornate del Cinema Muto

Avevamo dato la straordinaria notizia due mesi fa e oggi siamo tornati per darvene un’altra ancora più entusiasmante: la 34° edizione delle Giornate del Cinema Muto ospiterà, come Evento Speciale il prossimo 9 Ottobre, la coppia Laurel e Hardy proiettando in anteprima mondiale la copia – presumibilmente – intera della comica muta THE BATTLE OF THE CENTURY (La battaglia del secolo, 1927). 

il finale mai visto
Nel giugno scorso, come forse ricorderete, era giunta la notizia bomba che Jon Mirsalis aveva rivelato di avere una copia in 16mm intera della seconda parte di The Battle of the Century, proveniente dalla collezione di Gordon Berkow, scomparso anni fa e che aveva acquisito molte delle pellicole che il produttore/regista Robert Youngson aveva collezionato durante la sua vita e che aveva anche in parte inserito nei suoi film di montaggio dedicati al cinema muto, specialmente quelli dedicati ai film comici e a Laurel e Hardy. Nel primo film antologico da lui realizzato, The Golden Age of Comedy (1958), Youngson aveva inserito un breve estratto della parte finale di The Battle of the Century: vedevamo cominciare un conflitto fra Stanlio e Ollio e il pasticciere Charlie Hall, che in breve tempo si gonfiava fino a diventare una rissa talmente gigantesca da conivolgere un intero quartiere a colpi di torte in faccia. Quella sequenza così come era stata (ri)montata rimase per decenni l’unico pezzo rimasto di quella comica, il cui originale si distruggeva mentre Youngson lo lavorava. Nel 1974 lo storico Leonard Maltin trovò solo una parte del primo rullo; veniva così ricostruito il film: è la storia di una coppia, Stanlio pugile e Ollio manager, che perde tutti i soldi a causa di un incontro finito male. Per recuperare denaro Ollio viene convinto da un assicuratore a far stipulare a Stan una polizza contro gli infortuni, e decide di fargli rompere di proposito qualcosa, facendolo scivolare su una buccia di banana, in modo da incassare il premio. Tutti gli sforzi di far male a Stan falliscono, e quando il malcapitato sarà il pasticciere Charlie Hall inizia la famosa battaglia. Questo primo rullo parzialmente completo, con qualche cartello esplicativo e la seconda parte salvata da uno stato di avanzata decomposizione da Youngson, costituiva l'unica copia visionabile del film - di circa (solo) 11 minuti in confronto ai 20-22 dell'originale- almeno fino ad oggi.
Il ritrovamento del secondo rullo intero, salvato dallo stesso Youngson (in 16mm, non in 35mm) ha permesso al grande storico e collezionista cinematografico francese Serge Bromberg di "restituirci" il film quasi integralmente: dopo 88 anni potremo così rivedere la famosa battaglia nel montaggio originale dell’intera seconda parte. Diciamo che il film è quasi integrale, perché non è stato ancora reso noto se Bromberg ha trovato anche le sequenze mancanti del primo rullo (che non erano in quello scovato da Maltin) – relativa alla parte dove Stanlio e Ollio venivano convinti dall’agente di assicurazioni, interpretato da Eugene Pallette, a firmare la polizza – ma alcune indiscrezioni non confermate però parrebbero dirci di si. Sarà vero? Avremo la fortuna di saperlo molto presto, vedendo il film al cinema in Italia. Quando? Il 9 ottobre 2015, alle ore 20,30, presso le Giornate del Cinema Muto di Pordenone, e qui troverete tutti i dettagli. Noi saremo lì, e voi?

Questa pagina di testo riprodotta è tratta dalla "cutting continuity" del film (semplificando, è una sorta di copione che descrive i rulli i testi ed i tagli di pellicola): è il punto cruciale del film che presumibilmente è ancora da definirsi perduto: Ollio firma una polizza infortuni per il pugile Stanlio; per un premio di 5 dollari (!) tenta di fargli male in tutti i modi. Come potete leggere, è una sequenza posta tra un cambio di rullo fra la prima e la seconda parte del cortometraggio, e che sotto vi riportiamo con due fotografie di scena.


lunedì 4 maggio 2015

La retrospettiva del secolo!

Mancano pochissimi giorni alla rassegna del secolo! Il Cinema Trevi è pronto ad ospitarvi per una retrospettiva su Stanlio e Ollio, organizzata dalla Cineteca Nazionale con la collaborazione della nostra Associazione. Potremmo indirizzarvi al post precedente oppure facciamo prima a dirvi: gustatevi il manifesto sottostante.
E preparatevi a ridere!
L'ingresso è aperto a tutti ed è gratuito!


lunedì 20 aprile 2015

STANLIO e OLLIO al Cinema Trevi!

Carissimi amici, dopo il successo ottenuto al Cinema Tiziano di Roma con la serata dedicata a Stan Laurel lo scorso 23 febbraio in occasione dei 50 anni dalla sua morte, la Capitale continua a rendere omaggio a Laurel ed al suo partner Hardy con una nuova rassegna che durerà ben due giorni.
Dove, come e quando?
Presto detto.
Nel cinquantesimo della morte di Stan Laurel la Cineteca Nazionale, in collaborazione con la sezione italiana “Noi siamo le Colonne” Oasi #165 dell’Associazione Internazionale “Figli del Deserto”, l'AAMOD – Scuola di cinema Cesare Zavattini e l'Irtem – Istituto di ricerca per il teatro musicale, rende omaggio a Laurel e Hardy con una prospettiva di materiale raro ed anche inedito presso il cinema TREVI DI ROMA SABATO 9 e DOMENICA 10 MAGGIO 2015.

Il comunicato stampa racconta quanto segue:

Questa rassegna vuole raccontare in che modo i due comici e i loro film sono stati conosciuti e diffusi in Italia. Tipicamente annunciati dalla loro popolare “marcetta del cucù”, in Italia vennero chiamati prima Cric e Croc, poi Stanlio e Ollio. Le edizioni italiane dei loro film, curate durante il fascismo e negli anni a seguire, sono spesso alterate e modificate nei titoli e anche nel doppiaggio – A Chump at Oxford diventa Noi siamo le colonne dall'inno della goliardia del Ventennio, Saps at Sea diventa C'era una volta un piccolo naviglio come il motivetto diffuso dai microfoni dell'Eiar. Innumerevoli sono i film-collage di cortometraggi e spezzoni “confezionati” nel nostro paese che, pur artefatti dalle svariate manomissioni di fantasiosi distributori, costituirono una delle ragioni del loro perdurante successo. Fondamentale per la popolarità dell’opera di Laurel e Hardy in Italia è stato il loro particolare modo di parlare reso inconfondibile dalla maestria dei doppiatori che negli anni si sono succeduti. Le voci italiane di Stanlio e Ollio sono state, nell'ordine: Carlo Cassola, Mauro Zambuto, Elio Pandolfi, Fiorenzo Fiorentini, Franco Latini e Sergio Tedesco per Stanlio; Paolo Canali, Alberto Sordi, Giuseppe Locchi, Carlo Croccolo per Ollio. Tutti hanno cercato di rimanere fedeli al modello originario, sicché, al di là della maggiore popolarità di qualcuno (il giovane Sordi), non è facile distinguere i vari passaggi.
E’ questa la prospettiva in base alla quale sono stati selezionati i rari materiali (tra cui alcuni trailer) presentati in questo omaggio, spesso invisibili da decenni, o addirittura considerati perduti.


E questo è il programma completo:

SABATO 9 MAGGIO
Ore 17.

Si inizia con un incontro introduttivo moderato da Enzo Pio Pignatiello e Sergio Bruno con i ragazzi di "Noi Siamo le Colonne", dell’Associazione Internazionale “Figli del Deserto”.

a seguire

S.O.S. Stanlio e Ollio” (The Further Perils of Laurel & Hardy - 1967, durata: 90').
Documentario biografico, realizzato dopo Laurel & Hardy Laughing Twenties, dedicato da Robert Youngson alla coppia Stanlio e Ollio. Edizione italiana con il commento letto da Pino Locchi.

10 minuti con il doppiatore” (1948, durata: 10’) di Gaetano Amata (35 mm).
In breve e serrata sintesi questo cortometraggio, prodotto dalla Scalera Film, esamina i procedimenti attraverso i quali i film stranieri venivano doppiati in lingua italiana. Chiude il corto un dialogo tra Stan Laurel ed Oliver Hardy sullo schermo. Ma le loro parole partono dai microfoni che in sala di doppiaggio raccolgono le voci dei doppiatori Mauro Zambuto e Alberto Sordi. Un film rarissimo che sarà proiettato nel formato originale in 35mm.

Ore 19.

Le due mogli di Ollio” (durata: 40’).
Raro film di montaggio italiano del 1950 doppiato da Alberto Sordi e Mauro Zambuto, contenente le comiche Hog Wild (Un marito servizievole, 1930) e Thicker Than Water (Fratelli di sangue, 1935). Questa copia, restaurata in HD dal nostro Sceicco, "Enciclopedia", è frutto di una fortunosa scoperta in 16mm, ed il film si è rivelato INTERO (per come uscito nei Cinema più di 60 anni fa).


A seguire, il trailer e il film “Le avventure di Stanlio e Ollio” (durata di 77'): film di montaggio italiano doppiato da Alberto Sordi e Mauro Zambuto, contenente i seguenti cortometraggi: Below Zero (Sotto zero, 1930), Another Fine Mess 1930 (Un nuovo imbroglio, 1930) e The Chimp (Lo scimpanzé, 1932). Un classico, recuperato con la collaborazione della Cineteca Nazionale e di Enzo Pio Pignatiello.

DOMENICA 10 MAGGIO
Ore 16.30
"Piano...forte!" di Raymond McCarey e James Parrott (durata: 40').
Film di montaggio italiano del 1947 contenente le due comiche: La scala musicale di James Parrott (The Music Box, USA, 1932, 20') e Ospiti inattesi di Raymond McCarey (Scram!, USA, 1932, 20'). Questa copia è stata recuperata dal nostro Sceicco "Enciclopedia".

A seguire, “Allegri gemelli” (Our Relations - 1936, durata 65’). Esatto, la versione doppiata nel 1949 da Carlo Croccolo e Fiorenzo Fiorentini, una edizione introvabile nella sua forma integrale mai più riproposta. Questa copia, anch'essa recuperata da un originale in 16mm, è stata sitemata in HD dal nostro Sceicco, Benedetto "Enciclopedia" Gemma.

e, a seguire i trailer di “Atollo k” e “Ollio sposo mattacchione”, “Bomba comica” e “Stanlio ed Ollio alla riscossa”, quest'ultimi tre provenienti dalla Cineteca del Friuli Venezia-Giuli.

Come avete ben capito, saranno proiettati davvero pezzi "forti" per questa occasione che non dovete assolutamente perdere - difficile scegliere il clou della rassegna ma sappiamo che "Allegri gemelli" intero con le voci di Croccolo e Fiorentini, o l'originale "Due mogli di Ollio" vi hanno fatto balzare dalla sedia. Vi aspettiamo quindi nei pomeriggi di sabato 9 e domenica 10 maggio al cinema Trevi di Roma - che, di fatto, si trova di fronte la Fontana di Trevi! - per omaggiare Stanlio e Ollio a 50 anni dalla dipartita di Stan e dai 125 anni della sua nascita.
Vi aspettiamo numerosi!
Ah, importante, l'INGRESSO è LIBERO e GRATUITO per TUTTI!
Sempre con fede unanime!

Arrivedòrci!

lunedì 2 marzo 2015

Noi siamo "Troppo Giusti"


Ora che la settimana è terminata, possiamo finalmente riprenderci dalle fatiche passate e raccontarvi con orgoglio quello che la nostra Tenda è riuscita a realizzare per la prima fase delle celebrazioni dei “50 ANNI SENZA STANLIO” che caratterizzeranno tutto il 2015. Perché, diciamolo, il grande Stan Laurel se lo merita e ricordiamo che la nostra missione è questa: diffondere per le nuove generazioni il culto di Stan e Babe e divertirci con loro il più possibile. Ho scritto “Prima fase” perché anticipiamo con questo post parte delle future attività che stiamo organizzando – ed altre che stiamo preparando – ma intanto parliamo di lunedì 23 febbraio, giornata che abbiamo riempito con una doppia proiezione di un film di Stanlio e Ollio in un vero cinema. Altro che starsene a casa con un DVD!
Abbiamo voluto far rivivere al pubblico ed ai nostri soci l’emozione di una serata d’altri tempi in un cinema moderno ma con un'anima retro-fashion, e così lunedì scorso ci siamo dati appuntamento al cinema Tiziano di Roma, una delle sale storiche della Capitale ancora attive, per la proiezione del film “I Diavoli Volanti” (1939) in una versione completamente restaurata e scintillante. Un classico molto famoso in Italia anche per la canzone “Guardo gli asini che volano nel ciel”, che con un altro titolo poi divenne persino una 'hit' dell’epoca, in 78 giri, “A zonzo”, cantata da Ernesto Bonino e scritta da G.Filippini e Morbelli.
Le due proiezioni delle 16.30 e delle 22.30 sono state presentate dai tre fratelli Luca, Simone e il sottoscritto, in perfetta divisa da “Figlio del deserto” (pancetta, fascia rossa, fez, completo con cravatta) alle prese con un leggìo dispettoso. La proiezione pomeridiana è stata piacevolmente accolta da numerosi bambini (missione compiuta!) mentre quella serale ha avuto un discreto successo tra gli adulti e la graditissima visita della troupe di “Troppo Giusti”, il programma dedicato al cinema realizzato dalla redazione di Stracult (Rai2) con la presenza del mitico G-Max (rapper, attore ed autore delle sigle TV dei programmi citati) e di Luca Rea, autore e ricercatore (notevole!) della trasmissione. Il risultato della loro visita è questo servizio andato in onda su RaiDue lo scorso venerdì 28:


La serata si è conclusa con i saluti finali e i dovuti ringraziamenti a coloro che hanno contribuito in maniera fondamentale alla riuscita di questa giornata: in primis il sig. Armando, il gestore che ci ha concesso il cinema Tiziano con grande entusiasmo, il nostro Gran Sceicco Benedetto Gemma che ha realizzato gli incredibili restauri dei due film che abbiamo proiettato (la comica muta "A Man About Town", 1923, presentata dopo anni alla velocità corretta, con didascalie in italiano e una nuova colonna sonora, e "The Flying Deuces" ripristinata di tutti gli elementi mancanti nelle ultime visioni), i soci che hanno collaborato incluso il Vice Sceicco Alex Rossini che ha realizzato il bellissimo manifesto dei Diavoli, e ovviamente la gente che è accorsa divertita e ha avuto in anteprima la notizia che …

...Stanlio e Ollio saranno protagonisti del cartellone di Maggio del Cinema Trevi, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e la Cineteca Nazionale di Roma, per una rassegna di ben due giorni, sabato 9 e domenica 10 maggio, dedicata alla loro opera in Italia. Il programma è ancora da definire, il C.S.C. sta lavorando intensamente al recupero dei film (invisibili da tempo) da proiettare, e la nostra Tenda collaborerà all’evento mettendo a disposizione parte dell'archivio di pellicole. Molto presto avrete notizie a riguardo!

foto di Alessandro Moretto
foto di Alessandro Moretto
Infine, mentre toglievamo le “Tende” dal cinema Tiziano, il 28 Febbraio scorso il nostro Sceicco volava in Lombardia per tenere una "quasi-lezione" (ma piuttosto un omaggio) a Brugherio (Monza), grazie all'invito del giornalista RAI Claudio Pollastri per un incontro riservato agli iscritti dei corsi organizzati dall'associazione no profit, l’ACU (Accademia di Cultura Universale), presso l'istituto Clerici. Benedetto ("Ency") ha così intrattenuto oltre sessanta persone con numerosi filmati della coppia Stanlio e Ollio, raccontando la loro vita e ricordando della loro visita in Italia per il tour promozionale per il film “Atollo K”, nel Giugno del 1950, recentemente raccontato bene nel libro di A. J. Marriott (forse qualcuno ci ha messo lo zampone?), acquistabile qui.

E non finisce qui! L'Associazione "Noi Siamo le Colonne" sta preparando numerose altre sorprese ma nel momento in cui scrivo ci sta lavorando a tempo pieno ed è troppo presto per anticiparvi qualcosa. Stan ne sarebbe orgoglioso. Nel frattempo - e non è poco - vi diamo appuntamento a Roma, il 9 e il 10 maggio, presso la splendida cornice del Cinema Trevi.


Sempre con fede unanime

Arrivedòrci!

martedì 2 luglio 2013

Io so che tu sai che io Sordi

Beh? Non vedi che è finito?

Così parlò Alberto Sordi. In un famoso spezzone girato negli studi della Scalera Film sul finire degli anni '40, in cui molla un simpatico buffetto al suo esimio collega Mauro Zambuto, colpevole di continuare a parlare come Stan Laurel anche dopo aver inciso l'ultimo anello.


Non è invece finita per l'Oasi #165, che dopo il felice risultato del 19 novembre 2012 (per gli immemori, clic qui e qui) concede il suo supporto per una nuova giornata studiosa-folleggiante dedicata all'unico, inimitabile, Albertone nazionale. Oltre allo zoccolo duro dei soliti noti, i Figli del Deserto possono contare su ulteriori new entry e graditi ritorni, in una settimana che si è rivelata infuocata non tanto per l'arsura di giugno, ma anche per l'organizzazione umano-logistica e la gestione dell'intero evento.


Tanto per cominciare! Il 19 giugno, nel pomeriggio della vigilia, i nostri sono ospitati da Moviegoers, contenitore dedicato a cinema e intrattenimento, presso l'emittente locale 11 Radio, condotto da Federico Larosa e Keivan Karimi. Il trampolino di lancio è superato: appuntamento alle 15 di domani!


Responsabile e promotore è il nostro fedele studioso Enzo Pio Pignatiello, ormai punto di riferimento nella Scuola di cinema documentario "Cesare Zavattini", dove si è svolto l'evento. Le pareti sono state adornate dalle caricature del nostro fratello Liuk, che si è dilettato a ritrarre Albertone in alcune delle sue più simboliche interpretazioni.


Pagine e inchiostro sono state invece fornite dal fratello Er Lupo, che ha collaborato alla redazione di Uno, Sordi, centomila, pubblicazione divulgativa inedita che comprende una nuova filmografia di Sordi, completa e aggiornata. Così come fu per Guarda Cric... Guarda Croc, anche questo testo era disponibile in copie limitate. Sì, detto bene, era disponibile.


Ad accogliere i partecipanti, Maria Emanuela Marinelli (figlia di Carlo, presidente dell'IRTEM), Guido Albonetti (regista e montatore), Donato Tamblè (sovrintendente archivistico per il Lazio) e Micaela Procaccia (direzione generale per gli archivi).


Per rompere il ghiaccio, come promesso, si fa avanti il nostro Gran Sceicco Enciclopedia: sua la presentazione, fornita altresì di video, sugli inizi di Sordi come eclettico doppiatore prima ancora che stella del cinema!



Gli ospiti successivi hanno seguito fedelmente il programma: sono intervenuti Mario Musumeci (coordinatore per la conservazione e il restauro presso il Centro Sperimentale di Cinematografia), che ha presentato 10 minuti con i doppiatori, cortometraggio divulgativo sul doppiaggio italiano risalente al 1948, il quale si conclude con l'apparizione di due vecchie conoscenze...


Appresso, Lino Patruno (compositore e musicista jazz), il nostro collega Stefano Cacciagrano (professore e autore televisivo) e Giandomenico Curi (docente di Semiologia del Cinema e degli Audiovisivi all’Università degli Studi di Roma Tre). Ciliegina sulla torta, l'accoppiata Giancarlo Governi (amico stretto di Sordi, e in più storico cinematografico, critico e autore di documentari come Storia di un italiano e Due teste senza cervello) e Piero Montanari (autore delle musiche di questi e tanti altri programmi), che chiudono in scivolosa allegria il ciclo di conferenze.

 


Hanno partecipato nel pubblico anche il nostro amico Nunziante Valoroso (studioso ed esperto su doppiaggio e universo Disney), più Enrico Lancia (storico del doppiaggio), che già fu tra i nostri oratori nell'occasione di novembre.


Poteva mancare la tanto acclamata proiezione finale? Certo, ma per dispetto l'abbiamo eseguita comunque.
In una nuova edizione meravigliosamente recuperata e dalla qualità eccellente, il film antologico italiano Fuori da quelle muraglie, datato 1946, coniuga con equa bilancitudine la comicità di Stanlio & Ollio con le inconfondibili voci di Zambuto & Sordi.
Per chi ancora non fosse stato sazio, una consistente parte del gruppo si è spostata per una consistente funzione mangereccia con tanto di brindisi, giusto per ricordare (rinverdire?) i vecchi tempi!

L'ampia divulgazione effettuata su Internet (come sul sito dell'AAMOD e della scuola Zavattini, su Archiviando, per non parlare dei molteplici inviti di Facebook...) ha consentito nuovamente un riscontro più che positivo, che sta lentamente portando nuova linfa per un interesse culturale più dedito agli artisti e le scene del passato.

E chissà che in un futuro... non ci sia due senza tre?

Rimaniamo connessi, che ognuno si prenda una fetta della torta prima che un bonario maggiordomo un po' sovrappeso abbia la compiacenza di inciamparvi sopra. Borbottando con una voce da basso che non era esattamente la sua...

Divisi cadiamo... Uniti dominiamo 2 - la Vendetta!


[Per il materiale foto e video, grazie a Er Lupo, le caricature di Liuk e il restauro di Fuori da quelle muraglie ad opera di Enciclopedia]

martedì 11 dicembre 2012

Noi siamo (tornati) le Colonne!

Salute a tutti i fratelli, le odalische e gli scimmioni alpini!

1928. Alle 9 del mattino due re degli affari, Stan Laurel e Oliver Hardy, siedono su una panchina e aprono la posta. Una delle lettere è un invito per i due compari, perché si presentino insieme per un evento loro interamente dedicato. Sorridendo orgoglioso per una tale considerazione, Hardy richiama il suo compare Laurel: sarebbe un peccato fare aspettare tante persone. Completata perciò la delicata operazione epistolare, i due si alzano dalla panchina e si dirigono verso la gloria.

2012. Ci sono voluti ottantaquattro anni: un lasso di tempo più che sufficiente per diventare immortali, oltre che gloriosi.
E il 19 novembre, sempre alle 9 del mattino, è un gruppo di matti e ammiratori provenienti da tutta Italia a ricevere l'eredità dei due Distinti Signori: certo, non ce l'hanno fatta ad esserci fisicamente, ma sono comunque presenti. Nei cuori di tutti gli astanti.

Ma andiamo con ordine. Il giovane studioso foggiano Enzo Pio Pignatiello (nella foto qui a sinistra) è il promotore della giornata di studio (ricordate?) che si è svolta nella Scuola di cinema documentario "Cesare Zavattini". I partecipanti sono stati accolti da Carlo Marinelli (presidente dell'IRTEM) e sua figlia Maria Emanuela, Donato Tamblè (sovrintendente archivistico per il Lazio) e Ugo Adilardi (presidente dell'AAMOD).

La squadra che sostiene la giornata è un'ambasciata di nuove leve dell'Oasi #165, capitanata dal Gran Sceicco Enciclopedia con il tipico brio misto cultura. Armati di fez e magliette d'ordinanza (abbigliamento che ha lasciato alcuni -che non se l'aspettavano- perplessi!), hanno predisposto la sala conferenze per tutto il giorno ed esposto la loro ricca mercanzia, la quale comprende il nuovo libro Guarda Cric... Guarda Croc. Scritto da Enzo Pio con il nostro suddetto boss, il testo è incentrato sulla storia dell'importazione italiana dei film di Stanlio & Ollio, tracciando un dettagliatissimo excursus dagli anni '20 agli '80. Si passa per le svariate coppie di doppiatori, le riedizioni e le trasmissioni televisive...
Naturalmente il libro, già stampato in tiratura limitatissima di 100 copie, è andato letteralmente a ruba in poche ore!

mercoledì 6 giugno 2012

Ringraziamenti "Lunatici"

Con questo breve post volevamo salutare tutti quelli che ci sono venuti a trovare a "Lunatica" a Brindisi e che hanno apprezzato i due cortometraggi proposti in sala.
Ne approfittiamo così per ringraziare l'organizzazione di Lunatica Fiera ed i collaboratori tutti per averci dato uno spazio così ampio dove abbiamo potuto mostrare le nostre realizzazioni: libri, cd riviste, tutte dedicate alla più grande coppia comica del mondo.
Infne ringraziamo Stefano di Top Video Center (via Mazzini 37, Brindisi) per essersi vestito come noi!
Alla prossima, ragazzi!

GS Ency

venerdì 1 giugno 2012

Ci vediamo su "Lunatica"!

Ragazzi, scusate per il "silenzio" ma questi sono stati giorni di fervente preparazione per il nostro piccolo contributo a Lunatica Fiera, che si terrà al Multisala Andromeda di Brindisi questo Sabato e questa Domenica (2 e 3 Giugno 2012).
Ricordiamo il sito internet con il programma:
www.lunatica.blogspot.it

Per quanto riguarda la nostra piccola presenza, a parte trovare il CD di "2 Teste senza Cervello" con le musiche di Piero Montanari ed alcune pubblicazioni autoprodotte con le copertine (a colori) dei migliori fumettisti Italiani, ci saranno, al sabato pomeriggio, le proiezioni in sala cinematografica di due cartoni animati che vedono la "partecipazione" grafica di Stanlio e Ollio:
Il primo è "Soda Squirt"  (Il negozio di Bibite, del 1933) di Ub Iwerks, disegnatore e primo collaboratore di Walt Disney, che verrà proposto in versione restaurata, sottotitolato in italiano;
il secondo è "The Autograph Hunter" (Il Cacciatore di Autografi, del 1934) con Krazy Kat (vedi il post precedente) che verrà proposto in versione digitally enhanced e per la prima volta sottotitolato in Italiano.
Altri cortometraggi potranno essere visibili allo stand della Tenda "Noi Siamo le Colonne", e sarà possibile informarsi sulle attività dell'associazione, chiedere un disegno (di Stanlio e Ollio) al Gran Scieicco... e chi più ne ha più ne metta!
ArrivedoOorci a Brindisi!

mercoledì 23 maggio 2012

I Lunatici a Lunatica!

Lunatica, Fiera del Fantasy, anche quest'anno accoglierà il "Gran Scieicco" Ency, che per l'occasione a ha convocato alcuni amici "Figli del Deserto" per mostrare ai fortunati avventori come Laurel & Hardy siano entrati anche nell'immaginario fumettistico e dei cartoni animati. Il buon Ency sarà sul posto per fare disegni al pubblico (principalmente di Stanlio e Ollio) e verranno mostrati alcuni cortometraggi a cartoni animati che hanno come guest star la famosa coppia comica. Ci sarà l'imbarazzo della scelta, sono numerosi infatti i cortometraggi d'animazione che hanno omaggiato il nostro duo, data prima la loro grande popolarità e poi l'ammirazione dei cartoonist verso la loro opera, da Hanna & Barbera, Tex Avery, Chuck Jones, Walt Disney, Don Bluth fino al papà dei Simpson, Matt Groening!
La Fiera, che si terrà all'Andromeda Maxicinema di Brindisi (Viale Bozzano 1), si svolgerà a partire dalle 10,30 del 2 giugno fino alle 23 del 3 giugno.
Cosa vi potete aspettare da una fiera di "Lunatici"? Ovvio, tornei, stand e bancarelle di giochi di ruolo, gare di cosplay, illustratori, disegnatori, incontri culturali, prodotti artigianali, oggettistica ed esposizioni di ogni tipo; tra le altre cose ci sarà anche un piccolo Stand della Tenda "Noi siamo le colonne" dove, tra un Ency ed un Cammello, troverete il doppio CD in tiratura limitata “Due Teste senza Cervello”, colonna sonora composta da Piero Montanari del programma televisivo omonimo RAI, curato da Giancarlo Governi, realizzato dalla Tenda in collaborazione con SigleTV.net.
Allora... vi aspettiamo il 2 giugno, a Brindisi!
Per tutte le informazioni vi rimandiamo al sito ufficiale di Lunatica http://lunaticafierafantasy.blogspot.it/ o sul loro Facebook.

martedì 22 maggio 2012

Chi sono "Le Colonne" (parte 2)

Ok, va bene, stavolta di queste "Colonne" ne parlo io.

Chi sono?
Sono HUGO, il cammello, la "vostra" mascotte!



La tenda italiana “Noi Siamo le Colonne”, dell’oasi #165 de “Sons of the Desert”, nasce nel Dicembre del 1992, dal desiderio, più che sentito, di creare anche in Italia un luogo in cui tutti gli estimatori di Laurel & Hardy, e tutti quegli “spiriti bambini” che amano stare in compagnia, potessero riunirsi per celebrare i loro beniamini e per divertirsi il più possibile, mettendo da parte almeno per un giorno (la famosa "riunione annuale"), gli stress quotidiani.

Come nasce la tenda? “Ma nel modo più pazzo!” come ricorda Tiziano Medici, il primo, storico Gran Sceicco: “Contattai tramite una rivista americana John McCabe presso la sede centrale dei Figli del Deserto a New York, per sapere, a titolo di pura curiosità, come fare per fondare una tenda. Ricevetti la sua risposta e, dalle informazioni fornitemi era chiaro che la cosa era più che fattibile. Allora cominciò a ronzarmi nella mente l’idea di una prima vera tenda italiana, idea che mi entusiasmo al punto da proporre ai miei amici, anche loro estimatori della grande coppia, il mio progetto. Fu così che, in una fredda notte dicembrina del ’92, a mezzanotte circa, mi incontrai in un locale di Modena con il mio amico "Kermit", al quale, dopo un lungo periodo speso ad organizzare quello che sarebbe stato l’ordinamento della tenda, chiesi se se la sentisse di diventare Vice Sceicco. “Bene!” dissi io, “Dobbiamo avvertire subito il Ciccio!”. Devo però far notare che tra una chiacchiera e l’altra si era fatta l’una del mattino, quindi provate ad immaginare lo smarrimento del mio amico Ciccio, il Gran Visir, quando lo svegliai di soprassalto per dirgli: “E’ nata la tenda! Sei diventato Gran Visir!”. Il mattino seguente “reclutammo” anche il quarto degli ufficiali previsti dallo statuto originale Americano, il Sub Vice Visir. Insieme studiammo quale titolo dei film di Stan e Babe meglio si addiceva alla nostra tenda perché ogni tenda prende il nome da un loro film. Noi pensammo ad “A Chump at Oxford”, perché: primo era quello che più piaceva a tutti e , secondo, perché la sua versione italiana, “Noi Siamo le Colonne”, suonava a meraviglia!

venerdì 18 maggio 2012

Chi sono "Le Colonne" (parte 1)


Ieri avevamo detto che avremmo parlato in un'altra occasione di "Noi Siamo le Colonne", oasi #165 dell'associazione internazionale dei "Figli del Deserto".

Beh, oggi non ne parliamo, ma la "mostriamo"!

Ecco un estratto dalla trasmissione "Ritratti" di Giancarlo Governi, autore tra l'altro della trasmissione "Due Teste Senza Cervello". La troupe si è divertita ad uno degli incontri dell'associazione.

ArrivedoOorci!
G.S. Ency

giovedì 17 maggio 2012

Chi sono "I Figli del Deserto"?

Abbeverate le Tende! Rifocillate i Vostri Fez! Rispolverate i Cammelli!
I lavori di "rinnovamento" dell'Oasi #165 sono partiti – e tutti i Figli del Deserto sono avvisati.


Ok, va bene, non sapete chi sono I Figli del Deserto, e già vi togliamo il dubbio: non sono nostalgici legionari o una società di memorie asiatiche.
Quella dei "Figli del Deserto" è un'Associazione che nasce in America ("Sons of the Desert", appunto) che riunisce tutti gli Estimatori (si badi bene, non fan o 'fanatici') della coppia comica Laurel & Hardy e prende il nome dal film della coppia.

Ricordate il film? Stan & Oliver (ma noi li chiamiamo "Stan & Babe")  gozzovigliavano in una specie di società segreta - che tanto segreta non era dato che sfilava nelle piazze con tanto di ombrellini cinesi - con un Fez in testa e la fascia della propria sezione (ironizzando sulle società massoniche).

Quando, agli inizi degli anni Sessanta, il biografo John McCabe chiese al suo amico Stan Laurel, ancora in vita, l'approvazione per creare un'associazione dedicata alle figure cinematografiche di "Stanlio & Ollio", Stan non si trovò molto d'accordo; accettò solo quando ottenne da McCabe la promessa che il "club" non sarebbe stato con la puzza sotto il naso e con la pretesa di trovare sottotesti inesistenti ai loro film, ma un gruppo goliardico, deciso a non prendersi troppo sul serio, che sceglieva di ritrovare il proprio spirito "bambino" grazie anche all'aiuto dei film dei due attori. Allora si pensò di riprendere effigie, nomi e costumi di quell'associazione creata per "scherzo" per il lungometraggio.