Sacro Graal? Ecco qua! The Battle of the Century, il film a lungo considerato perduto di Stan Laurel e Oliver Hardy, è tornato nelle sale con una anteprima mondiale tenutasi al Telluride Film Festival (Colorado, USA) il 5 settembre scorso.
La Lobster Films, la società di restauro fondata da Serge Bromberg nel 1985, ha pubblicato ieri un comunicato stampa dove annunciava la proiezione con accompagnamento al piano dello stesso Serge, e specificando la durata della copia in questione: 20 minuti. La prima parte, come abbiamo già riportato, proviene dal Museum of Modern Art di New York - dove nel 1975 un giovane impiegato di nome Leonard Maltin fu talmente ostinato a rovistare in archivio da trovare una pizza cinematografica con sopra scritto "BATTLE OF THE CENTURY, reel one, 35mm nitrate print" - mentre la seconda parte dalla collezione di John Mirsalis, che ha rilevato l'eredità di un precedente collezionista che aveva acquistato l'intero patrimonio di pellicole di Robert Youngson, il produttore che aveva salvato dalla decomposizione quello che rimaneva della seconda parte del film - la storica battaglia di torte in faccia - per il film di montaggio The Golden Age of Comedy (1958).
Questa comica del 1927 - che rimane purtroppo incompleta per due minuti irrecuperabili della fine della prima parte - sarà nuovamente proiettata il prossimo 8 e 16 ottobre a Londra, al BFI Film Festival. E in Italia? I fan nostrani saranno contenti: il 9 ottobre, come abbiamo già annunciato, sarà proiettato alle 20.30 durante la 34esima edizione delle Giornate del cinema muto di Pordenone, presso il Teatro Comunale Giuseppe Verdi (viale Martelli 2).
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lunedì 7 settembre 2015
domenica 30 agosto 2015
STANLIO e OLLIO alle Giornate del Cinema Muto
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| il finale mai visto |
Nel giugno scorso, come forse ricorderete, era giunta la notizia bomba che Jon Mirsalis aveva rivelato di avere una copia in 16mm intera della seconda parte di The Battle of the Century, proveniente dalla collezione di Gordon Berkow, scomparso anni fa e che aveva acquisito molte delle pellicole che il produttore/regista Robert Youngson aveva collezionato durante la sua vita e che aveva anche in parte inserito nei suoi film di montaggio dedicati al cinema muto, specialmente quelli dedicati ai film comici e a Laurel e Hardy. Nel primo film antologico da lui realizzato, The Golden Age of Comedy (1958), Youngson aveva inserito un breve estratto della parte finale di The Battle of the Century: vedevamo cominciare un conflitto fra Stanlio e Ollio e il pasticciere Charlie Hall, che in breve tempo si gonfiava fino a diventare una rissa talmente gigantesca da conivolgere un intero quartiere a colpi di torte in faccia. Quella sequenza così come era stata (ri)montata rimase per decenni l’unico pezzo rimasto di quella comica, il cui originale si distruggeva mentre Youngson lo lavorava. Nel 1974 lo storico Leonard Maltin trovò solo una parte del primo rullo; veniva così ricostruito il film: è la storia di una coppia, Stanlio pugile e Ollio manager, che perde tutti i soldi a causa di un incontro finito male. Per recuperare denaro Ollio viene convinto da un assicuratore a far stipulare a Stan una polizza contro gli infortuni, e decide di fargli rompere di proposito qualcosa, facendolo scivolare su una buccia di banana, in modo da incassare il premio. Tutti gli sforzi di far male a Stan falliscono, e quando il malcapitato sarà il pasticciere Charlie Hall inizia la famosa battaglia. Questo primo rullo parzialmente completo, con qualche cartello esplicativo e la seconda parte salvata da uno stato di avanzata decomposizione da Youngson, costituiva l'unica copia visionabile del film - di circa (solo) 11 minuti in confronto ai 20-22 dell'originale- almeno fino ad oggi.
Questa pagina di testo riprodotta è tratta dalla "cutting continuity" del film (semplificando, è una sorta di copione che descrive i rulli i testi ed i tagli di pellicola): è il punto cruciale del film che presumibilmente è ancora da definirsi perduto: Ollio firma una polizza infortuni per il pugile Stanlio; per un premio di 5 dollari (!) tenta di fargli male in tutti i modi. Come potete leggere, è una sequenza posta tra un cambio di rullo fra la prima e la seconda parte del cortometraggio, e che sotto vi riportiamo con due fotografie di scena.
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lunedì 15 giugno 2015
IL RITROVAMENTO DEL SECOLO
Attenzione questa non è la classica bufala da internet, è una notizia vera ed ha scatenato molti fan di Stanlio e Ollio: dopo 88 anni dalla sua uscita, la comica muta The Battle of the Century (La battaglia del secolo, 1927) torna ad essere integrale. E' stata trovata infatti una copia intera in 16mm da un collezionista americano, ovviamente nel modo più tradizionale dei ritrovamenti: per puro caso. La notizia è stata riferita ufficialmente alla Libreria del Congresso (UCLA) in America questo week-end:
Si tratta di un 16mm, ma di ottima qualità. Era nella collezione di Robert Youngson, acquistato poi da un collezionista dopo la morte di Youngson. Il collezionista non sapeva di averlo, o che fosse un pezzo raro. Questo collezionista è morto un paio di anni fa, e un altro collezionista ha comprato in blocco tutto il materiale e l'ha scoperto un paio di mesi fa. Sono stati mostrati dei fotogrammi come prova, quindi non è un falso. Il film è stato scansionato ad alta qualità e sembra che uscirà quanto prima in un DVD Europeo.
Spieghiamo cosa significa questo ritrovamento per chi non conoscesse il background di questo film: The Battle of the Century è cronologicamente il secondo film che Laurel e Hardy girarono subito dopo aver ufficializzato la loro formazione come coppia, subito dopo Putting Pants on Philip, ed ebbe un enorme successo, anche perché conteneva la famosa scena della battaglia di torte in faccia che concludeva la storia; questa scena era stata recuperata anni dopo nel primo film di montaggio che Robert Youngson, produttore e collezionista di film muti, realizzò come omaggio alle comiche, The Golden Age of Comedy (1958). Secondo le fonti, Youngson usò solamente la scena delle torte togliendo le didascalie ma salvando la copia dallo stato avanzato di decomposizione cui si trovava. La realtà è venuta fuori anni dopo, ancora una volta per caso: nel 1979, si ritrovò parte del primo rullo in un archivio di una televisione americana, e con l'aiuto del copione originale si provò a ricostruire la storia così come venne girata.
La trama infatti girava ad un incontro di pugilato che Stanlio perdeva clamorosamente per disperazione del suo manager, Ollio. Alla ricerca di guadagnare qualcosa, i due venivano avvicinati da un agente d'assicurazioni che convinceva Ollie a firmare un contratto contro gli infortuni, ma tutti i tentativi di far male a Stanlio falliscono, inclusa la classica buccia di banana per farlo scivolare. Ci scivola invece un pasticciere, interpretato da una spalla storica di L&H, Charlie Hall, che per risposta colpisce Ollio con una torta. Da quel momento, iniziava quella che è stata definita la battaglia del secolo delle torte in faccia che coinvolgeva un intero quartiere. La bagarre finiva con una torta che colpiva un poliziotto mentre tentava di riportare l'ordine. Gran parte di queste sequenze sono rimaste invisibili al pubblico di tutto il mondo, anche se nel 2000 su dvd americano il biografo Richard W. Bann tentò di ricostruire il film aiutandosi con foto di scena e parte del copione originale. Ora, finalmente, potremo rivedere il film così come è uscito nel lontano 31 dicembre 1927.
Ad un giorno del compleanno di Stan Laurel, che domani soffierà 125 candeline, è proprio quello che dobbiamo considerare un regalo straordinario.
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lunedì 4 maggio 2015
La retrospettiva del secolo!
Mancano pochissimi giorni alla rassegna del secolo! Il Cinema Trevi è pronto ad ospitarvi per una retrospettiva su Stanlio e Ollio, organizzata dalla Cineteca Nazionale con la collaborazione della nostra Associazione. Potremmo indirizzarvi al post precedente oppure facciamo prima a dirvi: gustatevi il manifesto sottostante.
E preparatevi a ridere!
L'ingresso è aperto a tutti ed è gratuito!
E preparatevi a ridere!
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lunedì 20 aprile 2015
STANLIO e OLLIO al Cinema Trevi!
Dove, come e quando?
Presto detto.
Nel cinquantesimo della morte di Stan Laurel la Cineteca Nazionale, in collaborazione con la sezione italiana “Noi siamo le Colonne” Oasi #165 dell’Associazione Internazionale “Figli del Deserto”, l'AAMOD – Scuola di cinema Cesare Zavattini e l'Irtem – Istituto di ricerca per il teatro musicale, rende omaggio a Laurel e Hardy con una prospettiva di materiale raro ed anche inedito presso il cinema TREVI DI ROMA SABATO 9 e DOMENICA 10 MAGGIO 2015.
Il comunicato stampa racconta quanto segue:
Questa rassegna vuole raccontare in che modo i due comici e i loro film sono stati conosciuti e diffusi in Italia. Tipicamente annunciati dalla loro popolare “marcetta del cucù”, in Italia vennero chiamati prima Cric e Croc, poi Stanlio e Ollio. Le edizioni italiane dei loro film, curate durante il fascismo e negli anni a seguire, sono spesso alterate e modificate nei titoli e anche nel doppiaggio – A Chump at Oxford diventa Noi siamo le colonne dall'inno della goliardia del Ventennio, Saps at Sea diventa C'era una volta un piccolo naviglio come il motivetto diffuso dai microfoni dell'Eiar. Innumerevoli sono i film-collage di cortometraggi e spezzoni “confezionati” nel nostro paese che, pur artefatti dalle svariate manomissioni di fantasiosi distributori, costituirono una delle ragioni del loro perdurante successo. Fondamentale per la popolarità dell’opera di Laurel e Hardy in Italia è stato il loro particolare modo di parlare reso inconfondibile dalla maestria dei doppiatori che negli anni si sono succeduti. Le voci italiane di Stanlio e Ollio sono state, nell'ordine: Carlo Cassola, Mauro Zambuto, Elio Pandolfi, Fiorenzo Fiorentini, Franco Latini e Sergio Tedesco per Stanlio; Paolo Canali, Alberto Sordi, Giuseppe Locchi, Carlo Croccolo per Ollio. Tutti hanno cercato di rimanere fedeli al modello originario, sicché, al di là della maggiore popolarità di qualcuno (il giovane Sordi), non è facile distinguere i vari passaggi.
E’ questa la prospettiva in base alla quale sono stati selezionati i rari materiali (tra cui alcuni trailer) presentati in questo omaggio, spesso invisibili da decenni, o addirittura considerati perduti.
E questo è il programma completo:
SABATO 9 MAGGIO
Ore 17.
Si inizia con un incontro introduttivo moderato da Enzo Pio Pignatiello e Sergio Bruno con i ragazzi di "Noi Siamo le Colonne", dell’Associazione Internazionale “Figli del Deserto”.
a seguire
Documentario biografico, realizzato dopo Laurel & Hardy Laughing Twenties, dedicato da Robert Youngson alla coppia Stanlio e Ollio. Edizione italiana con il commento letto da Pino Locchi.
“10 minuti con il doppiatore” (1948, durata: 10’) di Gaetano Amata (35 mm).
In breve e serrata sintesi questo cortometraggio, prodotto dalla Scalera Film, esamina i procedimenti attraverso i quali i film stranieri venivano doppiati in lingua italiana. Chiude il corto un dialogo tra Stan Laurel ed Oliver Hardy sullo schermo. Ma le loro parole partono dai microfoni che in sala di doppiaggio raccolgono le voci dei doppiatori Mauro Zambuto e Alberto Sordi. Un film rarissimo che sarà proiettato nel formato originale in 35mm.
Ore 19.
“Le due mogli di Ollio” (durata: 40’).
Raro film di montaggio italiano del 1950 doppiato da Alberto Sordi e Mauro Zambuto, contenente le comiche Hog Wild (Un marito servizievole, 1930) e Thicker Than Water (Fratelli di sangue, 1935). Questa copia, restaurata in HD dal nostro Sceicco, "Enciclopedia", è frutto di una fortunosa scoperta in 16mm, ed il film si è rivelato INTERO (per come uscito nei Cinema più di 60 anni fa).
A seguire, il trailer e il film “Le avventure di Stanlio e Ollio” (durata di 77'): film di montaggio italiano doppiato da Alberto Sordi e Mauro Zambuto, contenente i seguenti cortometraggi: Below Zero (Sotto zero, 1930), Another Fine Mess 1930 (Un nuovo imbroglio, 1930) e The Chimp (Lo scimpanzé, 1932). Un classico, recuperato con la collaborazione della Cineteca Nazionale e di Enzo Pio Pignatiello.
DOMENICA 10 MAGGIO
Ore 16.30
"Piano...forte!" di Raymond McCarey e James Parrott (durata: 40').
Film di montaggio italiano del 1947 contenente le due comiche: La scala musicale di James Parrott (The Music Box, USA, 1932, 20') e Ospiti inattesi di Raymond McCarey (Scram!, USA, 1932, 20'). Questa copia è stata recuperata dal nostro Sceicco "Enciclopedia".
A seguire, “Allegri gemelli” (Our Relations - 1936, durata 65’). Esatto, la versione doppiata nel 1949 da Carlo Croccolo e Fiorenzo Fiorentini, una edizione introvabile nella sua forma integrale mai più riproposta. Questa copia, anch'essa recuperata da un originale in 16mm, è stata sitemata in HD dal nostro Sceicco, Benedetto "Enciclopedia" Gemma.
e, a seguire i trailer di “Atollo k” e “Ollio sposo mattacchione”, “Bomba comica” e “Stanlio ed Ollio alla riscossa”, quest'ultimi tre provenienti dalla Cineteca del Friuli Venezia-Giuli.
Come avete ben capito, saranno proiettati davvero pezzi "forti" per questa occasione che non dovete assolutamente perdere - difficile scegliere il clou della rassegna ma sappiamo che "Allegri gemelli" intero con le voci di Croccolo e Fiorentini, o l'originale "Due mogli di Ollio" vi hanno fatto balzare dalla sedia. Vi aspettiamo quindi nei pomeriggi di sabato 9 e domenica 10 maggio al cinema Trevi di Roma - che, di fatto, si trova di fronte la Fontana di Trevi! - per omaggiare Stanlio e Ollio a 50 anni dalla dipartita di Stan e dai 125 anni della sua nascita.
Vi aspettiamo numerosi!
Ah, importante, l'INGRESSO è LIBERO e GRATUITO per TUTTI!
Sempre con fede unanime!
Arrivedòrci!
lunedì 2 marzo 2015
Noi siamo "Troppo Giusti"
Ora che la settimana è terminata, possiamo finalmente riprenderci dalle fatiche passate e raccontarvi con orgoglio quello che la nostra Tenda è riuscita a realizzare per la prima fase delle celebrazioni dei “50 ANNI SENZA STANLIO” che caratterizzeranno tutto il 2015. Perché, diciamolo, il grande Stan Laurel se lo merita e ricordiamo che la nostra missione è questa: diffondere per le nuove generazioni il culto di Stan e Babe e divertirci con loro il più possibile. Ho scritto “Prima fase” perché anticipiamo con questo post parte delle future attività che stiamo organizzando – ed altre che stiamo preparando – ma intanto parliamo di lunedì 23 febbraio, giornata che abbiamo riempito con una doppia proiezione di un film di Stanlio e Ollio in un vero cinema. Altro che starsene a casa con un DVD!
Abbiamo voluto far rivivere al pubblico ed ai nostri soci l’emozione di una serata d’altri tempi in un cinema moderno ma con un'anima retro-fashion, e così lunedì scorso ci siamo dati appuntamento al cinema Tiziano di Roma, una delle sale storiche della Capitale ancora attive, per la proiezione del film “I Diavoli Volanti” (1939) in una versione completamente restaurata e scintillante. Un classico molto famoso in Italia anche per la canzone “Guardo gli asini che volano nel ciel”, che con un altro titolo poi divenne persino una 'hit' dell’epoca, in 78 giri, “A zonzo”, cantata da Ernesto Bonino e scritta da G.Filippini e Morbelli.
La serata si è conclusa con i saluti finali e i dovuti ringraziamenti a coloro che hanno contribuito in maniera fondamentale alla riuscita di questa giornata: in primis il sig. Armando, il gestore che ci ha concesso il cinema Tiziano con grande entusiasmo, il nostro Gran Sceicco Benedetto Gemma che ha realizzato gli incredibili restauri dei due film che abbiamo proiettato (la comica muta "A Man About Town", 1923, presentata dopo anni alla velocità corretta, con didascalie in italiano e una nuova colonna sonora, e "The Flying Deuces" ripristinata di tutti gli elementi mancanti nelle ultime visioni), i soci che hanno collaborato incluso il Vice Sceicco Alex Rossini che ha realizzato il bellissimo manifesto dei Diavoli, e ovviamente la gente che è accorsa divertita e ha avuto in anteprima la notizia che …
...Stanlio e Ollio saranno protagonisti del cartellone di Maggio del Cinema Trevi, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e la Cineteca Nazionale di Roma, per una rassegna di ben due giorni, sabato 9 e domenica 10 maggio, dedicata alla loro opera in Italia. Il programma è ancora da definire, il C.S.C. sta lavorando intensamente al recupero dei film (invisibili da tempo) da proiettare, e la nostra Tenda collaborerà all’evento mettendo a disposizione parte dell'archivio di pellicole. Molto presto avrete notizie a riguardo!
Infine, mentre toglievamo le “Tende” dal cinema Tiziano, il 28 Febbraio scorso il nostro Sceicco volava in Lombardia per tenere una "quasi-lezione" (ma piuttosto un omaggio) a Brugherio (Monza), grazie all'invito del giornalista RAI Claudio Pollastri per un incontro riservato agli iscritti dei corsi organizzati dall'associazione no profit, l’ACU (Accademia di Cultura Universale), presso l'istituto Clerici. Benedetto ("Ency") ha così intrattenuto oltre sessanta persone con numerosi filmati della coppia Stanlio e Ollio, raccontando la loro vita e ricordando della loro visita in Italia per il tour promozionale per il film “Atollo K”, nel Giugno del 1950, recentemente raccontato bene nel libro di A. J. Marriott (forse qualcuno ci ha messo lo zampone?), acquistabile qui.
E non finisce qui! L'Associazione "Noi Siamo le Colonne" sta preparando numerose altre sorprese ma nel momento in cui scrivo ci sta lavorando a tempo pieno ed è troppo presto per anticiparvi qualcosa. Stan ne sarebbe orgoglioso. Nel frattempo - e non è poco - vi diamo appuntamento a Roma, il 9 e il 10 maggio, presso la splendida cornice del Cinema Trevi.
Sempre con fede unanime
Arrivedòrci!
...Stanlio e Ollio saranno protagonisti del cartellone di Maggio del Cinema Trevi, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e la Cineteca Nazionale di Roma, per una rassegna di ben due giorni, sabato 9 e domenica 10 maggio, dedicata alla loro opera in Italia. Il programma è ancora da definire, il C.S.C. sta lavorando intensamente al recupero dei film (invisibili da tempo) da proiettare, e la nostra Tenda collaborerà all’evento mettendo a disposizione parte dell'archivio di pellicole. Molto presto avrete notizie a riguardo!
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| foto di Alessandro Moretto |
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| foto di Alessandro Moretto |
E non finisce qui! L'Associazione "Noi Siamo le Colonne" sta preparando numerose altre sorprese ma nel momento in cui scrivo ci sta lavorando a tempo pieno ed è troppo presto per anticiparvi qualcosa. Stan ne sarebbe orgoglioso. Nel frattempo - e non è poco - vi diamo appuntamento a Roma, il 9 e il 10 maggio, presso la splendida cornice del Cinema Trevi.
Sempre con fede unanime
Arrivedòrci!
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mercoledì 4 febbraio 2015
50 ANNI SENZA STANLIO
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| manifesto realizzato da Alex Rossini |
Il primo evento che abbiamo organizzato sarà a Roma, proprio lunedì 23 febbraio, riportando al cinema dopo decenni il classico I DIAVOLI VOLANTI (The Flying Deuces, 1939) ovviamente in italiano, con le voci storiche di Mauro Zambuto (Stanlio) e Alberto Sordi (Ollio). Il cinema che ci ospiterà è il cinema Tiziano di Roma (Via Guido Reni n.2, zona Flaminia/Parioli) e l'occasione sarà doppia perché due sono gli spettacoli a disposizione: alle 16,30 e alle 22,30, e l'ingresso sarà gratuito. Noi saremo presenti anche per introdurre assieme a voi il film con curiosità e aneddoti su Stan e sulla coppia, e in più sarà possibile acquistare memorabilia su Stanlio e Ollio nello stand che sarà allestito all'interno del cinema. Sarà occasione di tornare al vecchio fascino di vedere un film d'epoca in un cinema storico come il Tiziano e....di ridere come matti!
Quindi vi aspettiamo a Roma il prossimo 23 febbraio alle ore 16.30 o alle 22.30 (o ad entrambi gli spettacoli!) per rivedere I diavoli volanti al cinema. Prima della proiezione, ci sarà una sorpresa per i cinefili e non solo!
Sempre con fede unanime, arrivedòrci!
giovedì 27 novembre 2014
I trailer del deserto
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| la locandina |
Appuntamento quindi alla Anglo American Book il prossimo 3 dicembre alle ore 18. Che sarebbero le sei di sera.
martedì 11 novembre 2014
Arriva il nostro meeting pre-natalizio!
Carissimi
affiliati, associati, assonnati, fan di Stanlio e Ollio, siete pronti
all'incontro pre-natalizio dei Figli del Deserto?
Ebbene sì, Fratelli, togliete il ghiaccio dal vostro Fez perché abbiamo
l'occasione di rivederci ancora prima che il 2014 vada nel ripostiglio:
vi segnaliamo infatti il graditissimo ritorno sulle scene del nostro
fratello Andrea "Drin Drin" Benfante e il suo spettacolo "Stanlio e
Ollio, un mondo di allegria". Esatto, lo stesso spettacolo che lo scorso 11 luglio,
a Genova (ricordate?) aveva ricevuto grandi
consensi del pubblico, e sbalordito noi per primi per bravura, risate, e
le innumerevoli citazioni del mondo della Coppia.
Stavolta si replica a Roma per due date, i prossimi 7
e 8 dicembre al Teatro Keiros.
Per chi verrà a vederlo per la prima volta alla "prima" di domenica 7
dicembre, ci sarà la possibilità di incontrare noi Figli del Deserto -
in carne e ciccia!
Oltre a fare il tifo per il nostro Andrea e alla sua partner Anna
Giarrocco, accoglieremo gli spettatori che vorranno approfondire il
mondo di Stanlio e Ollio con un "cenaperitivo" pre-show, presso l'Enoteca
“Uve e Forme”, a pochi metri... anzi! A pochi passi dal Teatro Keiros. Brindisi assicurati, di gran qualità!
Dove? A Roma! Quando? Il 7 dicembre per il "cenaperitivo", l'incontro con i fratelli e lo spettacolo, l'8 solo per la replica!
Al "Cenaperitivo" (perchè è una cena ma all'ora dell'aperitivo) con "I figli del Deserto", il 7 dicembre alle ore 18 all'enoteca (aperta solo per noi!) Uve e forme, in via Padova 6/8, troverete gente con il Fez, memorabilia su Stanlio e Ollio, una mini mostra, e si parlerà delle prossime iniziative. Il costo è di 17 € ciascuno.
Subito dopo saremo tutti al Teatro Keiros, via Padova 38/A (la fermata metro più vicina è “Bologna”, linea B), alle ore 21 per lo spettacolo "Stanlio e Ollio, un mondo di allegria", di Andrea Benfante. Il costo per ogni socio è di 15 €, incluso l’abbonamento che è obbligatorio (si tratta di un'offerta per i Soci, il biglietto per i "non-soci" è di 18 Euro).
Per qualsiasi informazione, scriveteci al nostro indirizzo: noisiamolecolonne@gmail.com
Se volevate incontrarci, volevate incontrarvi, o semplicemente vi va di passare qualche ora con un gruppo di fez-muniti... allora è il momento giusto! Vi aspettiamo numerosi!
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mercoledì 23 luglio 2014
Cronache da una Convention
Carissimi Soci: abbiamo pubblicizzato in pompa magna la prima Convention Italiana dei Figli del Deserto, con articoli, post su Facebook, ospitate in giro per convegni ostili (è una battuta, Charlie!) e persino interventi in radio. Forse a qualcuno, che non è potuto esserci, è venuto spontaneo pensare... "ma cosa sarà successo in questa Convention? Avrò sbagliato a non andarci?". Beh, siete nel posto giusto per avere le risposte, ma purtroppo, sono quelle sbagliate.
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| prima dello spettacolo, in posa. banchetto + sceicco |
In tre giorni, la città di Genova - e il paesino di
Sant'Eusebio - si sono visti invasi da tizi con il fez rosso e una maglietta illustrata che ufficialmente
ricorda la nostra passione che da sempre ci unisce: Stan Laurel e Oliver Hardy.
Per loro abbiamo giurato fedeltà alla Tenda allo scopo nobile di diffondere la storia e l'opera della più
grande coppia comica di sempre. Per questo un manipolo di eroi sono partiti da tutta
Italia per sbarcare a Genova venerdì 11 luglio e preparare due giornate - anzi,
tre - dedicate a Stanlio e Ollio; tutto questo è stato possibile grazie al
nostro Andrea Benfante, detto "Drin Drin", di professione attore, che
con il suo spettacolo "Un Mondo di Allegria" ci ha ospitati per il Festival Teatrale dell'Acquedotto.
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mercoledì 9 luglio 2014
Ultìmo treno per Genòva!
«Ollio, mi è venuta un'idea. Perché non cerchiamo qualcuno che venga con noi?»«A cosa ci serve qualcuno che venga con noi?»
«Per fare amicizia e dividère esperienze. Come quando siamo venuti qui!»
«Finalmente stai usando il mio cervello!»
Pensavamo di essercene dimenticati, eh?
Beh, noi siamo come gli elefanti. Non dimentichiamo mai.
E poi abbiamo solo magliette di taglia XXL.
Impacchettiamo i nostri guai e buttiamoli via, Fratelli, la Convention di Genova sta per avere inizio. Tutti i membri attivi o disattivi, belli o simpatici, stanno muovendo verso il capoluogo ligure: appello finale sabato 12 luglio 2014!
Cosa? Non ci stiamo ricordando perché?
Tch tch. Leggiamo qui e alziamoci dal pontile:
E poi abbiamo solo magliette di taglia XXL.
Impacchettiamo i nostri guai e buttiamoli via, Fratelli, la Convention di Genova sta per avere inizio. Tutti i membri attivi o disattivi, belli o simpatici, stanno muovendo verso il capoluogo ligure: appello finale sabato 12 luglio 2014!
Cosa? Non ci stiamo ricordando perché?
Tch tch. Leggiamo qui e alziamoci dal pontile:
Appetitoso, vero? In attesa di gustare pesce e patatine, stuzzichiamoci con questo aperitivo: uno dei trailer originali del documentario Laurel and Hardy: Their lives and magic.
Rigorosamente rimasterizzato in 3D Ferraniacolor.
Facciamo ancora in tempo a prenotare un last minute: lasciamo i nostri violoncelli a Pottsville e incontriamoci a Genova!
Semper unanima cum fide.
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venerdì 4 luglio 2014
Addio a Giorgio Faletti
Carissimi fratelli, oggi è un giorno di lutto per il
mondo della comicità e non solo. Come avrete sicuramente saputo, ci ha
lasciati all'età di 63 anni il grande Giorgio Faletti.
Universalmente noto come scrittore di libri noir e thriller di grande
successo, ma dal passato immerso nel cabaret del Derby Club di Milano
alla fine degli Settanta, assieme a Massimo Boldi, Teo Teocoli, Giorgio
Porcaro, Diego Abatantuono, sotto la direzione del "maestro" Enzo
Jannacci. Poi, sempre con Teocoli e Boldi, su Antenna 3, nel programma
Non lo sapessi ma lo so, e poi negli anni Ottanta è nella squadra di
comici dello storico programma televisivo "Drive In": ricorderete i
mitici personaggi del poliziotto Vito Catozzo (e il suo tormentone,
“porco il mondo che c'ho sotto i piedi!”) e Suor Daliso, oppure ancora
in Emilio, programma di Italia 1 accanto a Gaspare e Zuzzurro. Si è poi
reinventato una carriera fatta di successi ed esperimenti artistici come
cantante e autore di testi, poi attore di cinema e infine scrittore con
clamoroso responso di pubblico e critica.
Faletti era un fan della Coppia da tempi non sospetti (diceva: “Per me
la massima espressione di comicità di tutti i tempi sono Stanlio e
Ollio”) e per diversi anni è stato nostro Socio Onorario, pur non avendo
partecipato alle nostre riunioni. Sua una canzone dedicata a Stan e
Babe che scrisse per Angelo Branduardi, La comica finale, inserita
nell’album Il dito e la luna, del 1998.
Ci sembra doveroso come omaggio al nostro illustre fan riportare il
bellissimo testo di quella canzone che potete ascoltare cliccando qui
sotto.
Arrivedòrci, Giorgio.
Ho capelli lunghi ed ispidi
che non smettono
di crescere mai
come un piumino di solletico
da far ridere anche il cielo
pelo e contropelo
e dentro un viso fatto ad anfora
c'e un'anima
che scivola via
dagli occhi aguzzi che trasformano
in un fatto naturale
la comica finale
Sono un buffone
lo sai perche'
non c'è nessuno
magro come me
sono un buffone
un fatto a sè
fra quel che c'è e che non c'è
quando mi vedrai
mi avrai visto invano
se il mio nome
non sai qual' è
sono Stan Laurel e a volte ho pianto dal ridere
L'altro ha baffi corti ed ispidi
che non smettono
di crescere mai
come il pennello che usa a radersi
quando ce n'è un velo
pelo e contropelo
e quel cappello troppo piccolo
e un'anima
che rotola via
su piedi grandi che trasportano
un tratto personale
nella comica finale
Sono un buffone
lo sai perchè
non c'e nessuno
grasso come me
sono un buffone
un fatto a se
fra quel che c'è e che non c'è
quando mi vedrai
mi avrai visto invano
se il mio nome
non sai qual'è
Oliver Hardy e a volte ho pianto dal ridere
venerdì 27 giugno 2014
I figli del deserto in radio!
![]() |
| da sx a dx: Bob, Carlos, Lirico, Guybrush, Enciclopedia, Luke, Tiziana |
Carissimi, una piccola flotta di Figli del deserto è riuscita a rovinare senza vergogna una puntata di Cinefilia Molesta, programma radio bolognese di Tiziana F. per l'emittente Alma Radio, con la regia del mitico Bob Ferrari che è intervenuto alla puntata speciale dedicata a Stanlio e Ollio. L'occasione è stata preziosa per parlare della coppia in Italia, la storia del loro buffo doppiaggio adottato nel nostro Paese, l'organizzazione dei "Figli del Deserto", e sopratutto del programma del prossimo raduno della Tenda, che sarà la prima Convention italiana dei fan di Stanlio e Ollio che si terrà l'11-12-13 Luglio a Genova. Ospiti della puntata il nostro diciamo "Sceicco" Enciclopedia, l'amico spagnolo Carlos Paz Molina, che è venuto da Madrid a Bologna per partecipare come oratore al convegno sui 100 anni di Charlot, più tre fratelli stonati come una campana: Luke, Lirico e Guybrush. La puntata n.18, registrata mercoledì 25 e andata in onda ieri alle 18, è disponibile per ascolto e download a questo link. E voi, siete pronti per la Convention a Genova? Hugo suggerisce: se proprio non potete tutti i giorni, fate di tutto per esserci il 12 luglio, giornata clou, dedicata espressamente alla nostra associazione e piena di sorprese! Quali? Seguite questo blog, ascoltate la puntata, e mettete "mi piace" (un 'like') alla nostra pagina!
Ringraziamo in questa occasione Tiziana & Bob, sperando di vedervi a Genova, e Alma Radio per l'ospitalità.
Sempre con fede unanime
Hugo
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lunedì 26 maggio 2014
1° Convention Nazionale 2014
Stanno arrivando...
GRANDI NOTIZIE!
Carissimi Fratelli e Fratelloni,
mentre prepariamo il "News from the Desert", vi anticipiamo la notizia del prossimo grande evento dell'Associazione,
1° Convention Nazionale 2014
dei Figli del Deserto
dei Figli del Deserto
Genova 11-12-13 LUGLIO
Ebbene sì, Fratello, i Quasi Giovani e Già Stanchi Ufficiali stanno lavorando senza sosta - e sorvegliati a vista da Hugo! - sulla Prima Convention Italiana dei Figli del Deserto, e questo è stato possibile grazie al nostro Gran Visir Andrea "Drin Drin" Benfante che ha organizzato la nostra presenza in occasione del Festival Teatrale dell'Acquedotto e delle Antiche Vie diretto dal Teatro dell'Ortica di Genova e giunto alla 6° edizione. Per questa occasione ci saranno due giorni dedicati a Stan e Babe - e nell'attesa di darvi le notizie logistiche, vi anticipiamo il programma:
- Venerdì 11 luglio: prima assoluta dello spettacolo teatrale dedicato a Stan & Babe: "Stanlio & Ollio: un mondo di allegria", scritto, diretto e interpretato da Andrea Benfante con il quale dividerà con lui la scena Anna Giarrocco;
- Sabato 12 luglio: incontro con i Figli del Deserto, durante il quale verrà presentato, fra le tante sorprese, il bellissimo documentario tedesco "Laurel and Hardy, their lives and magic" (Laurel & Hardy, una Vita Magicomica - 2011), di Andreas Baum, con la collaborazione di Michael Ehret, per la prima volta assoluta proiettato in Italia con i sottotitoli in italiano!
Parallelamente al Festival Teatrale dell'Acquedotto, Domenica 13 luglio, verrà messo in scena il saggio finale "Non c'è niente da ridere" del laboratorio teatrale diretto dal Gran Visir "Drin Drin" detto Andrea Benfante ispirato nuovamente al mondo di Laurel & Hardy e più specificatamente ad "Home from the Honeymoon" un testo del padre di Stan, che gettò le basi per il cortometraggio "Another Fine Mess" (Un nuovo bell'imbroglio), del 1930. Dopo lo spettacolo ci sarà un incontro con gli allievi di "Drin Drin" (tra i quali c'è anche un assiduo frequentatore della nostra pagina Facebook!).Arrivedòrci!
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domenica 23 dicembre 2012
Suona Suona Campanella...
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domenica 7 ottobre 2012
Introduzione alla storia delle voci di Stanlio & Ollio...
Oggi parliamo del celeberrimo doppiaggio italiano che tanto ha contribuito al successo della coppia Stanlio & Ollio in Italia, la cui storia e cronologia non pochi studiosi hanno cercato di raccontare, inclusi noi Figli del Deserto.
Quello che introduciamo è una riduzione del documentario che Benedetto Gemma ha realizzato più di dieci anni fa sulla base delle ricerche - sudate, lunghissime, estenunanti, entusiasmanti e non ancora concluse - che abbiamo fatto in questi anni.
Ciò che più ci si chiede è il perché Stanlio e Ollio siano stati doppiati con quest'accento esotico "inglese" sin agli inizi degli anni '30, quando il fascismo faceva in modo che il doppiaggio italiano fosse rigidamente in italiano 'pulito', senza eccezioni; eppure il successo fu così immenso che già all'epoca nessuno pensò mai di doppiarli diversamente (per fortuna). In seguito, le riedizioni dei loro film negli anni successivi hanno visto alternarsi numerose coppie di doppiatori, di cui la più famosa è indubbiamente quella composta da Alberto Sordi, praticamente ad inizio carriera, e Mauro Zambuto, figlio del regista Gero e voce principale di Mickey Rooney, i quali contribuirono alla tipica e riconoscibile caratterizzazione vocale di Stanlio e Ollio: il "magro" parla con una voce piagnucolosa, di testa ed in falsetto; il "grasso" con un'imponente voce da basso; le voci si adattano alla presenza fisica della coppia comica piuttosto che ai toni originali, praticamente invertiti, come ebbe anche a notare Walter Chiari quando incontrò Stan e Oliver dal vivo nel 1950.
Quindi, tornando al quesito principale: perchè Laurel & Hardy vennero doppiati in quel modo così buffo?
La risposta è scritta nella storia del cinema, quando, nel 1929, la coppia dovette, per esigenze commerciali, passare dalla produzione di film muti a quella di film sonori.
Con i film muti era semplice conquistare il mercato estero: bastava cambiare in montaggio le didascalie esplicative.
Con un film sonoro si presentava il problema del linguaggio e quindi dei limiti di esportazione di un film in lingua inglese. La post-sincronizzazione (poi chiamata "doppiaggio") non era ancora allo stato dell'arte (si faceva in maniera alquanto grossolana) e la sottotitolazione non era gradita al grande pubblico, spesso analfabeta (che non leggeva neanche le didascalie dei film muti; tanto o erano poche o c'era qualcuno che le leggeva per loro!) .
Davanti a quest'ostacolo e a fronte del successo della coppia in tutto il mondo, conquistato grazie ai silents, era impensabile -soprattutto per il produttore Hal Roach- perdere così di punto in bianco quella enorme fetta di pubblico.
La risposta è scritta nella storia del cinema, quando, nel 1929, la coppia dovette, per esigenze commerciali, passare dalla produzione di film muti a quella di film sonori.
Con i film muti era semplice conquistare il mercato estero: bastava cambiare in montaggio le didascalie esplicative.
Con un film sonoro si presentava il problema del linguaggio e quindi dei limiti di esportazione di un film in lingua inglese. La post-sincronizzazione (poi chiamata "doppiaggio") non era ancora allo stato dell'arte (si faceva in maniera alquanto grossolana) e la sottotitolazione non era gradita al grande pubblico, spesso analfabeta (che non leggeva neanche le didascalie dei film muti; tanto o erano poche o c'era qualcuno che le leggeva per loro!) .
Davanti a quest'ostacolo e a fronte del successo della coppia in tutto il mondo, conquistato grazie ai silents, era impensabile -soprattutto per il produttore Hal Roach- perdere così di punto in bianco quella enorme fetta di pubblico.
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lunedì 9 luglio 2012
Un ricordo de "Il Babbo", al secolo Giovanni Maselli, uno dei primi ad iscriversi alla nostra associazione, pensate era tessera nr.6!, nel giorno in cui si terranno i suoi funerali.
Grazie a lui l'associazione ha potuto disporre a Modena di un cinema tutto per sé, dove ha potuto proiettare chilometri di pellicola in sedici millimetri in una giornata da non dimenticare.
Grazie a lui (e anche al compianto socio Pippone) l'associazione ha potuto avere duplicazioni professionali, senza perdite di qualità, dei filmati delle "adunanze" dei soci, sopratutto nei primi tempi, quando i 20 anni dell'associazone erano solo un miraggio.
Era un collezionista, di Stanlio e Ollio, ma soprattutto di fumetti e cinema in generale. C'è gente che grazie a lui ha potuto recuperare materiale che ha sempre desiderato o ha potuto partecipare ad una proiezione totalmente "privata" di tutti e tre i film di Guerre Stellari remastered in sala cinematografica, quando queste "maratone" erano ancora improponibili agli occhi delle "persone normali". In molti ricorderanno i suoi scambi di DVD... nel periodo in cui "erano" lo stato dell'arte in quel settore... prima dell'alta definizione e di tante altre trovate commerciali.
Soprattutto negli ultimi tempi, nonostante i vari problemi, fisici e di altra natura, per I Figli del Deserto e per i suoi soci il Babbo è sempre stato presente, ed era, appunto una colonna.
Molti soci oggi andranno a dargli un ultimo saluto in quel di Modena. Io, che non posso andare, a nome di tutti coloro che non ci saranno o che non hanno avuto la fortuna di conoscerlo, lo ricordo qui.
Ringrazio anche Alex per il suo pensiero.
GS Ency.
Grazie a lui l'associazione ha potuto disporre a Modena di un cinema tutto per sé, dove ha potuto proiettare chilometri di pellicola in sedici millimetri in una giornata da non dimenticare.
Grazie a lui (e anche al compianto socio Pippone) l'associazione ha potuto avere duplicazioni professionali, senza perdite di qualità, dei filmati delle "adunanze" dei soci, sopratutto nei primi tempi, quando i 20 anni dell'associazone erano solo un miraggio.
Era un collezionista, di Stanlio e Ollio, ma soprattutto di fumetti e cinema in generale. C'è gente che grazie a lui ha potuto recuperare materiale che ha sempre desiderato o ha potuto partecipare ad una proiezione totalmente "privata" di tutti e tre i film di Guerre Stellari remastered in sala cinematografica, quando queste "maratone" erano ancora improponibili agli occhi delle "persone normali". In molti ricorderanno i suoi scambi di DVD... nel periodo in cui "erano" lo stato dell'arte in quel settore... prima dell'alta definizione e di tante altre trovate commerciali.
Soprattutto negli ultimi tempi, nonostante i vari problemi, fisici e di altra natura, per I Figli del Deserto e per i suoi soci il Babbo è sempre stato presente, ed era, appunto una colonna.
Molti soci oggi andranno a dargli un ultimo saluto in quel di Modena. Io, che non posso andare, a nome di tutti coloro che non ci saranno o che non hanno avuto la fortuna di conoscerlo, lo ricordo qui.
Ringrazio anche Alex per il suo pensiero.
GS Ency.
sabato 23 giugno 2012
Ecco un altro Museo in cui mi hai cacciato, Sténlio!
Vi pare possibile che esistano dei "musei" dedicati alla coppia comica per eccellenza? Ebbene la risposta è SI. Ed al momento ne contiamo addirittura quattro.
"Perchè?!" direte voi: semplice, perchè i nostri due amici sono diventati talmente popolari da ispirare così tanto merchandising (oltre che apparire riprodotti in decine di centinaia di manifesti e di foto in tutto il mondo) che mettere insieme tanto materiale non fa che "creare automaticamente un museo"!
Solitamente sono i collezionisti che dopo aver recuperato (spesso anche dalla distruzione) tanto materiale, poi si rendono conto che per esporlo tutto occorre un ...museo! Certo, possiamo considerarli musei di modernariato, ma non necessariamente.
Il primo museo, quello più famoso, è nato grazie al "Figlio del Deserto" Bill Cubin, ad Ulverston, città di nascita di Stanley Arthur Jefferson, ovvero del nostro Stanlio.
Qui oltre ad ammirare numerose memorabilia è possibile leggere decine di pubblicazioni sulla coppia ed anche lettere autografe e materiale privato proveniente dagli archivi della moglie di Babe.
Nel museo si approfondiscono le vite della coppia ed in particolare quella di Stan.
Il sito internet che lo descrive è questo.
Il secondo museo nasce làddove è nato l'amico Babe ovvero Oliver Hardy, ad Harlem in Georgia (USA). In questo caso, a differenza del museo precedente, si approfondisce la storia della vita degli "Hardy". Il sito internet è questo tuttavia sembra ci sia qualche "pasticcio", speriamo che Oliver lo risolva molto presto.Il terzo museo è nientepopodimeno che in Germania, a Solingen, gestito dai "Figli del Deserto" Vera e Wolfgang Günther. Era ovvio pensare che nel paese dove più hanno avuto successo Stan e Oliver dopo l'America (al pari con l'Italia, diciamocelo) nascesse un museo dedicato alla coppia. Anche in questo caso le memorabilia fanno da padrone ed il sito internet che ne parla approfonditamente è qui.
Infine, il quarto museo è in Argentina, gestito dal "Figlio del Deserto" Marcelo de los Rios. Un museo in Argentina, proprio così, a dimostrazione dell'immensa popolarità della coppia. Il museo si distingue dagli altri per un numero incredibile di giocattoli e statuette dedicate alla coppia, realizzati anche in proprio da Marcelo stesso, che si potrebbe considerare un "Puppet Engineer" (un maestro nella realizzazione di pupazzi, marionette e burattini), come Jim Henson, l'inventore dei Muppet, per intenderci.Il blog dedicato al museo, pieno zeppo di filmati ed immagini, è qui.
Detto questo ci salutiamo alla prossima news (o al prossimo link semi-delirante di Hugo!)
GS Ency
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