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giovedì 15 novembre 2012

Si avvicina la giornata di Stanlio e Ollio a Roma

Al ritmo del "Cuckoo Song", il tema musicale che accompagna la coppia di Stanlio e Ollio, si prepararono le trippe, pardon, le truppe di Figli del Deserto e simpatizzanti della Tenda "Noi siamo le Colonne" verso la Capitale, in occasione della intera giornata dedicata a Stan e Babe ed al loro periodo d'oro in Italia, a partire dai primi film negli anni Trenta ai giorni nostri - numerosi gli ospiti e fitto il programma, ingresso gratuito e Fez rossi. Accanto, con orgoglio ed imbarazzo, potete leggere un articolo che la rivista Italia Cult ci ha dedicato nel numero di Novembre, che qui ringraziamo pubblicamente per lo spazio dedicatòci! Che aspettate? Appuntamento al 19 Novembre dalle ore 9,00! Arrivedòrci!




giovedì 1 novembre 2012

I Figli del Deserto alla conquista di Roma!

Amici. Fratelli. Figli del Deserto. E simpatizzanti.

Vi sono ormai noti i nobili scopi di questa giornata. I soci di quest'Oasi devono affrontare questa difficile situazione con decisa fermezza.
Gozzovigliare. Divertirci. I sobri devono arrendersi ai brilli.
Signori, la nostra è la più antica sezione italiana dell'ordine dei Figli del Deserto, e perciò dobbiamo partecipare tutti al congresso che si terrà a Roma il prossimo 19 novembre.

Ebbene sì. Dopo tanti mormorii, rimandi e spifferi, l'elevatissimo incipit del primo filmico Gran Sceicco ci appropinqua al prossimo venturo lunedì 19 novembre 2012: l'Oasi 165 si ritrova a Roma per una lunga giornata interamente dedicata a Stan e Babe!

Il titolo dell'evento sarà

"GUARDA CRIC... GUARDA CROC!",

una giornata di studio su Stanlio e Ollio in Italia e sarà organizzata dall'IRTEM, dall'AAMOD e dalla Scuola di Cinema documentario "Cesare Zavattini", e soprattutto dal promotore principale Enzo Pio Pignatiello. Per l'occasione quest'ultimo presenterà anche una nuova pubblicazione – in tiratura paurosamente limitata – che parlerà del periodo in cui Stanlio & Ollio furono importati in Italia, negli Anni Trenta, da cui il Cric e Croc del titolo. Ed in più, il nostro Gran Sceicco nuovo di zecca Enciclopedia ha saggiato e contribuito al textorum.

Il programma è caratterizzato da presenze illustri... come Piero Montanari, il maestro che ha composto le musiche delle comiche riarrangiate apposta per lo storico programma Due teste senza cervello (1985)... affiancato dallo storico e giornalista Giancarlo Governi, autore dello stesso programma, che parlerà di come ha realizzato il documentario... ci sarà il critico Ernesto G. Laura, capostipite tra i nostri studiosi della coppia, che parlerà delle comiche girate da Stan e Babe prima che facessero coppia fissa...
E Corrado Farina, regista e autore del breve documentario C'erano una volta Stanlio & Ollio (1978), che sarà proiettato in giornata.

E poi, ci saremo noi! Capitanati dal nostro Enciclopedia, che parlerà di Stanlio e Ollio nel mondo dei cartoni animati, l'Oasi #165 sarà presente per incontrare il pubblico e torturarlo.
Infine, pezzo forte della giornata sarà la proiezione del film The Golden Age of Comedy (La cavalcata della risata, 1958), il primo film di montaggio di Robert Youngson, proiettato restaurato e in edizione italiana integrale!

E ricordatevi, nessuno finora è mai venuto meno a questo solenne avvenimento. Essendo il primo.
Giurate di essere presenti tutti senza fallo né tuffi in area al nostro incontro speciale di Roma?

L'appuntamento è alla ex sede dell'ACEA, in Via Ostiense, 106 (Metro Garbatella) dalle 9 del mattino finché non ci cacceranno a pedate, del 19 novembre 2012, a.c.

Sempre con fede unanime.

domenica 7 ottobre 2012

Introduzione alla storia delle voci di Stanlio & Ollio...


Oggi parliamo del celeberrimo doppiaggio italiano che tanto ha contribuito al successo della coppia Stanlio & Ollio in Italia, la cui storia e cronologia non pochi studiosi hanno cercato di raccontare, inclusi noi Figli del Deserto.

Quello che introduciamo è una riduzione del documentario che Benedetto Gemma ha realizzato più di dieci anni fa sulla base delle ricerche - sudate, lunghissime, estenunanti, entusiasmanti e non ancora concluse - che abbiamo fatto in questi anni.

Ciò che più ci si chiede è il perché Stanlio e Ollio siano stati doppiati con quest'accento esotico "inglese" sin agli inizi degli anni '30, quando il fascismo faceva in modo che il doppiaggio italiano fosse rigidamente in italiano 'pulito', senza eccezioni; eppure il successo fu così immenso che già all'epoca nessuno pensò mai di doppiarli diversamente (per fortuna). In seguito, le riedizioni dei loro film negli anni successivi hanno visto alternarsi numerose coppie di doppiatori, di cui la più famosa è indubbiamente quella composta da Alberto Sordi, praticamente ad inizio carriera, e Mauro Zambuto, figlio del regista Gero e voce principale di Mickey Rooney, i quali contribuirono alla tipica e riconoscibile caratterizzazione vocale di Stanlio e Ollio: il "magro" parla con una voce piagnucolosa, di testa ed in falsetto; il "grasso" con un'imponente voce da basso; le voci si adattano alla presenza fisica della coppia comica piuttosto che ai toni originali, praticamente invertiti, come ebbe anche a notare Walter Chiari quando incontrò Stan e Oliver dal vivo nel 1950.



Quindi, tornando al quesito principale: perchè Laurel & Hardy vennero doppiati in quel modo così buffo?
La risposta è scritta nella storia del cinema, quando, nel 1929, la coppia dovette, per esigenze commerciali, passare dalla produzione di film muti a quella di film sonori.
Con i film muti era semplice conquistare il mercato estero: bastava cambiare in montaggio le didascalie esplicative.
Con un film sonoro si presentava il problema del linguaggio e quindi dei limiti di esportazione di un film in lingua inglese. La post-sincronizzazione (poi chiamata "doppiaggio") non era ancora allo stato dell'arte (si faceva in maniera alquanto grossolana) e la sottotitolazione non era gradita al grande pubblico, spesso analfabeta (che non leggeva neanche le didascalie dei film muti; tanto o erano poche o c'era qualcuno che le leggeva per loro!) .

Davanti a quest'ostacolo e a fronte del successo della coppia in tutto il mondo, conquistato grazie ai silents, era impensabile -soprattutto per il produttore Hal Roach- perdere così di punto in bianco quella enorme fetta di pubblico.

sabato 1 settembre 2012

I "Diavoli" di Settembre...


Primo settembre, il blog di Stanlio e Ollio (e prossimamente anche l'associazione) riprende vita, ed avrà aggiornamenti a-periodici (come il bollettino!), costringendo voi avventori a fare capolino ogni tanto per leggere che novità ci sono...se ce ne sono!
Purtroppo gli impegni personali ci impediscono di scrivere regolarmente sul blog, e se ci piacerebbe che ognuno di noi contribuisse -magari in giorni diversi- a renderlo più vivo, anche solo con un disegno o un link ad un video (Hugo, ci sei?).

...e se vi chiedete perchè abbiamo ripreso solo il primo settembre... beh, se "Stanlio e Ollio" e "Fra Diavolo" vanno "in Vacanza"... allora possiamo andarci anche noi, no?

In questo post si cercherà di fare chiarezza sul DVD prodotto in America "I Diavoli Volanti a Colori", ultima uscita colorizzata dalla Legend Films, ditta che ha realizzato  anche della versione colorata di "Nel Paese delle Meraviglie", passata in TV su Rete4 ed uscita anche in DVD in Italia per la Dall'Angelo Pictures (magari con qualche pezzettino in meno e con l'audio leggermente fuori sync, ma chi se n'è accorto?).

Intanto non è nostra intenzione iniziare la solita polemica sui film colorizzati (quale è meglio o quale non è meglio); Stanlio e Ollio nascono e sono imprescindibili dal bianco e nero; indipendentemente dalle manovre commerciali, è opinione di molti che una versione "rinnovata" permetta ad un film di vivere "ancora", e quindi di arrivare alla generazione successiva. E' successo con le copie a colori, con quelle restaurate ed ora con i film "resi a tre dimensioni". Quindi se le versioni a colori hanno permesso a Stanlio e Ollio di continuare a scorrazzare ed a far danni indisturbati sulle televisioni di tutto il mondo, allora ben vengano; a chi storce il naso ricordiamo che è sempre possibile togliere il colore dalla televisione.

Certo se poi andiamo a sofisticare, i film colorizzati hanno numerosi problemi; ma anche le versioni "restaurate" in bianco e nero ce li hanno... e tra i tanti problemi ecco che si aggiunge il "problema della versione colorizzata de I DIAVOLI VOLANTI targato Legend Films".

lunedì 9 luglio 2012

Un ricordo de "Il Babbo", al secolo Giovanni Maselli, uno dei primi ad iscriversi alla nostra associazione, pensate era tessera nr.6!, nel giorno in cui si terranno i suoi funerali.

Grazie a lui l'associazione ha potuto disporre a Modena di un cinema tutto per sé, dove ha potuto proiettare chilometri di pellicola in sedici millimetri in una giornata da non dimenticare.

Grazie a lui (e anche al compianto socio Pippone) l'associazione ha potuto avere duplicazioni professionali, senza perdite di qualità, dei filmati delle "adunanze" dei soci, sopratutto nei primi tempi, quando i 20 anni dell'associazone erano solo un miraggio.

Era un collezionista, di Stanlio e Ollio, ma soprattutto di fumetti e cinema in generale. C'è gente che grazie a lui ha potuto recuperare materiale che ha sempre desiderato o ha potuto partecipare ad una proiezione totalmente "privata" di tutti e tre i film di Guerre Stellari remastered in sala cinematografica, quando queste "maratone" erano ancora improponibili agli occhi delle "persone normali". In molti ricorderanno i suoi scambi di DVD... nel periodo in cui "erano" lo stato dell'arte in quel settore... prima dell'alta definizione e di tante altre trovate commerciali.

Soprattutto negli ultimi tempi, nonostante i vari problemi, fisici e di altra natura, per I Figli del Deserto e per i suoi soci il Babbo è sempre stato presente, ed era, appunto una colonna.

Molti soci oggi andranno a dargli un ultimo saluto in quel di Modena. Io, che non posso andare, a nome di tutti coloro che non ci saranno o che non hanno avuto la fortuna di conoscerlo, lo ricordo qui.

Ringrazio anche Alex per il suo pensiero.

GS Ency.

sabato 7 luglio 2012

In "Linea" con la LEGEND!

Carlo Bonomi
Mentre tutti i fans di Stan & Babe stanno ammirando e commentando il lavoro che la LEGEND FILMS ha svolto restaurando, colorando e ora reintegrando scene mancanti dalla precedente edizione (sic!) di "The Flying Deuces", il canale di Youtube StanlioOllioITALIA fa un bel passo indietro restituendoci un'anomala versione del film sopracitato...

Nel 1971 uscirono una serie di pellicole in Super8 dedicate a Stan & Ollie che, stranamente, invece di avere la colonna sonora su pellicola, avevano un disco allegato con improbabili dialoghi e doppiaggi quasi certamente improvvisati da Carlo Bonomi (la leggendaria voce de "La Linea" di Osvaldo Cavandoli nonchè voce di "Pingu".). 

Le quattro pellicole che StanlioOllioITALIA ha pubblicato sono state ricavate in verità da due bobine da 60 mt. ciascuna. La colonna sonora originale curata all'epoca dell'uscita dei "filmini" è stata reintegrata (un'autentica rarità datata 10 Marzo 1971!) e il rimontaggio con tagli e cambi annessi che prevedevano queste anomale edizioni, sono tutti tratti da "The Flying Deuces". 

Tra le varie curiosità che possiamo riscontrare ascoltando questi strani doppiaggi, nella pellicola "In congedo" si può ascoltare - in sottofondo! - la voce di Enzo Liberti (grande spalla di Vianello) recuperata probabilmente a sua insaputa da qualche altro film di genere militaresco! Inoltre la famosa canzoncina "A Zonzo" è qui rivista con un nuovo testo e un nuovo arrangiamento per fisarmonica e cucchiai (!)... ma la cosa davvero insensata è che la canzone (sul disco!) è troncata all'inizio.