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martedì 13 marzo 2018

Tempo di... Restaurare (davvero) Stanlio e Ollio!

Cari vicini e cari inquilini buonsalve!

Come voi ben sapete i film di Stanlio e Ollio sono visibili in ogni dove e hanno fatto e fanno ridere generazioni su generazioni.

Ma le pellicole originali di questi film in che condizioni versano?
Non buone, purtroppo. Già quando il produttore Hal Roach negli anni Quaranta svendette in blocco i suoi film al fiorente mercato televisivo, le varie emittenti trasmettevano le comiche di Laurel e Hardy continuamente tagliando dei pezzi o interrompendole per inserire spot pubblicitari (con grande disapprovazione dello stesso Stan, che si offrì persino di intervenire gratis per evitare certi salti narrativi, pur rimanendo inascoltato). Le pellicole divennero nel tempo sempre più malandate, accorciate e sforbiciate, ed oggi, fisicamente, la filmografia di Laurel & Hardy è in condizioni a dir poco preoccupanti.




A questo punto voi direte, noi cosa possiamo fare? C’è una possibilità, perché l’UCLA (University of California Los Angeles) sta compiendo una vera e propria missione impossibile: restaurare nel migliore dei modi, grazie alle nuove tecnologie, il patrimonio filmico della coppia.

Attenzione: si tratta di un restauro VERO, FISICO, effettuato a partire da negativi originali, di lavorazione, pellicole positive e tutto ciò che più si avvicina alla versione originale dei film usciti in sala negli anni ‘30. Non di un pastrocchio digitale o di una collazione di sequenze tratte da fonti disparate (o “disperate”! Ultimamente va di moda l’accrocchio amatoriale di pezzi recuperati persino da VHS, ma noi come associazione non appoggeremo mai certe cialtronerie).
 

Quindi un RESTAURO, non un semplice “recupero”. Il ripristino sequenza per sequenza, fotogramma per fotogramma, del film e della sua qualità originale… che è sempre stata ottima, a differenza di ciò che la gente, abituata nel passare degli anni a vedere materiale di scarsa qualità ottenuto da copie duplicate e di dubbia provenienza, possa avere mai immaginato.



Confronto tra copie negative e positive di "Hog Wild", restaurato dall'UCLA.



Negli anni l’UCLA ha acquisito nei propri archivi l’intera collezione di pellicole di Hal Roach e grazie all’aiuto di alcuni privati tra cui Jeff Joseph (Sabucat) e George Lucas (sì, proprio quel George Lucas, autore di Guerre Stellari) ha già iniziato a restaurare corti e lungometraggi come ad esempio il “Sons of the desert”, che siamo riusciti ad ammirare l’estate scorsa a Bologna durante il festival “Il Cinema Ritrovato”.

Oggi è stata varata una nuova campagna di crowdfunding per restaurare il cortometraggio “Tempo di Pic-Nic” (Perfect Day, 1929), tornato giusto da poco nelle cronache italiane grazie a quell’ “ArrivedoOorci” Sanremese di Elio e le Storie Tese. Chiunque può donare ciò che vuole per partecipare attivamente alla salvaguardia del film.

Come ogni Crowdfunding che si rispetti, ogni donazione propone dei piccoli bonus a favore del donatore: ad esempio con la quota più piccola si potrà avere l’occasione di essere fra i primi a vedere restaurato il misteriosissimo “That’s that”, un cortometraggio di Laurel & Hardy confezionato con errori e scene tagliate che il montatore Bert Jordan regalò a Stan per il suo compleanno nel 1938; mai uscito al cinema!

Con una quota più alta potrete avere un biglietto per poter ammirare la prima del restauro del film al Billy Wilder Theatre... a Westwood.

Vale veramente la pena dare un’occhiata alla proposta dell’UCLA, anche perché manca poco tempo prima che la campagna si chiuda! Per saperne di più ecco QUI il link del progetto.


https://spark.ucla.edu/L&H 

Ricordate: “Uniti dominiamo, Divisi Cadiamo”.
Contribuiamo alla giusta causa!

Doniamo e condividiamo!
ArrivedoOrci... ArrivedoOorci!!! 


Luca "Luke" Mauli 

e"Hugo"

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